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Monferrato Classic Festival
Messaggio di pace con un compositore ucraino e uno russo
Tutti i posti esauriti domenica in Santa Chiara per il secondo appuntamento con i concerti del Monferrato Classic Festival.
Inizio coi saluti dell’assessore alla cultura Gigliola Fracchia e la presentazione di due opere di Maria Grazia Dapuzzo esposte ai lati del prezioso altare ligneo. Poi via al concerto, esecutori due giovani musicisti prime parti della Monferrato Classic Orchestra, il violinista Francesco Costamagna e il violoncellista Marcello Zampogna. Inizio con il Duetto di Beethoven WoO 27 n. 2 in Fa Maggiore, bella composizione scritta dal compositore tedesco per fagotto e clarinetto, qui nella versione per violino e violoncello.
Poi, come ha sottolineato il direttore artistico Sabrina Lanzi, ecco un compositore ucraino e uno russo a riprova che la musica unicsce. Quindi di Reinhold Moritzevic Gliere (Kiev 1875-Mosca 1956) otto pezzi per violino e violoncello opera 39l e di D. Shostakovic cinque pezzi per due violini e pianoforte, con arrangiamento per violoncello e la sorpresa di una impetuosa Sabrina Lanzi al pianoforte (con polka come bis).
Unico neo fattoci rilevare dai presenti ("mettilo almeno sul Monferrato") la mancanza di un programma di sala.
I successivi concerti saranno il 20 novembre con il pianista Massimo Urban, 27 novembre con il pianista Salvatore Tirone, e per finire il 2 dicembre alle ore 21 con il primo appuntamento della Stagione MCO da camera. Infatti sarà la volta del duo Davide Agamennone al violino e della pianista Lucia Avoledo.
l.a.
FOTO. Finale con la pianista Sabrina Lanzi
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