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Stagione del Sociale di Valenza
Inizia venerdì 17 con un esilarante monologo comico scritto e interpretato da Arianna Porcelli
Conto alla rovescia in vista della ‘prima’ teatrale della stagione del Sociale di Valenza che, “in barba a ogni superstizione”, come sottolineano gli organizzatori, si terrà venerdì 17 novembre alle ore 21 con la rappresentazione di Fiabafobia, un esilarante monologo comico scritto e interpretato da Arianna Porcelli Safonov, (foto) attrice, conduttrice di format TV, autrice di monologhi di stand-up comedy e cabaret, che esplora le fobie, personali e planetarie, dei nostri tempi: i virus e la guerra, ma anche i ragni e l’aereo. “Uno spettacolo scritto ‘per ridere e per pensare’ perché la risata è il linguaggio giusto per affrontare uno degli argomenti più attuali di questo momento storico: la paura come timone sociale. Fiabafobia è una collana di racconti che indaga sulle fobie che accompagnano la nostra persona, a volte per tutta la vita, a volte più dei parenti” concludono dal teatro valenzano. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Ingressi 20 euro (15 ridotto) e 15 euro (20 ridotto). Prevendita dal martedì al venerdì dalle ore 16 alle 19, sabato dalle ore 10 alle 12.30. Info. 0131 920154 – 324 0838829 - biglietteria@valenzateatro.it. La sottoscrizione degli abbonamenti proseguirà fino a venerdì 17 novembre “dopo aver registrato ad oggi un notevole successo, a confermare la qualità dell'offerta culturale, l'originalità degli appuntamenti e, soprattutto, l'apprezzamento del pubblico”. Vantaggiosa la formula di abbonamento con 80 euro che assicurano un posto a tutti gli spettacoli della nuova Stagione, in sostanza 10 euro di costo per ciascuno spettacolo. diretta da Roberto Tarasco e organizzata dalla Società Cooperativa CMC di Angelo Giacobbe sotto l’egida dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Valenza e in collaborazione con Piemonte dal Vivo. “Piemonte dal Vivo prosegue la sua attività sul territorio regionale e collabora alla programmazione della stagione 2023-24 del Teatro Sociale di Valenza attraverso una proposta artistica multidisciplinare e di rilievo nazionale” è il commento di Matteo Magrin, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo.
m.c.






