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Marini inaugura personale 'pop'
Pubblico numeroso e attento in via Luparia - Dalla Sfera...- Fino al 2 aprile
E' stata inaugurata venerdì nello spazio della galleria “Aperture nell’arte” nello show room Zaffiro a Casale Monferrato la personale dell’artista casalese Gigi Marini.
L’evento è stato presentato da Deborah Madurini presidente dell’associazione, Johnny Zaffiro, Piergiorgio Panelli critico d’arte; l’artista Gigi Marini che ha risposto ad alcune domande del pubblico e spiegato la sua tecnica, quindi un intervento finale della poetessa Silvia Opezzo. Marini in questa raccolta di opere racconta il suo percorso artistico nato negli anni settanta , dall’esperienza di grafico ed artista , dopo il suo primo percorso con il gruppo della "Sfera" (che sarebbe interessante ricostruire e storicizzare con una mostra), l’artista esperimenta tecniche grafiche e pittoriche. Molto interessanti le serigrafie esposte per la prima volta di ricerche quasi opticall e arte programmata di segni seriali ripetuti con effetti plastici qualitativi.
Ma è nel colore e nella forma che Marini trova il suo linguaggio in molti casi vicino ad una rilettura Pop dell’opera o sperimentale, adeguando la sua esperienza di grafico come nel ritratto Greta, o sociale citando già negli anni Settanta le problematiche palestinesi o nel ritratto della donna chiusa nella gabbia strappata.
Nell’opera 'Lacci rossi' viene palesata la sua anima Pop ma anche sociale dove l’artista sottolinea il contrasto visto in un frammento di realtà dove la gioia di una sposa era contrapposta alla sofferenza di un piccolo mendicante annullando in questo caso i colori nel progetto ma regalandolo solo al bimbo nei suoi lacci anima rossi.
Nella sua ultima produzione Marini ci trasporta in sperimentazione materiche di eleganti tridimensionalità , con assemblaggi di oggetti metafisici circondati da soluzioni cromatiche minimali o oniriche come la deformazione di pavimenti scacchiere da dove compaiono fili che dividono spazio e tempo dai quali dipendono le verità di micro oggetti o una nuova visione estetica ed etica dove spazio e tempo si compenetrano diventando più realtà contemporanee come forse esiste nella nostra vita la possibilità di provare più verità nello stesso momento. Attraverso l’arte e la bellezza anche questi nuovi lavori visti in chiave Pop metafisica ci trasportano in una dimensione dove ogni distanza è annullata in un dialogo infinito tra forma e contenuto emozionale.
pgp
La personale è aperta in via Luparia fino al 2 aprile da lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.00 e dalle 14 alle 18.30 e sabato dalle 8.30 alle 12.00.
(foto ellea alla inaugurazione)






