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Mauro Galfrè protagonista in Villa Vidua a Conzano
Da sabato 10 giugno alle ore 17.30
Mauro Galfrè è il prossimo protagonista di Villa Vidua a Conzano.
La sua avventura artistica è raccontata nella mostra antologica dal titolo esplicativo: “Mauro Galfrè, Giocando con l’Arte, 1967-2017“, che si inaugura sabato 10 giugno alle ore 17.30. Un racconto in immagini che definisce 50 anni di ricerca espressiva di un interprete che - a suo dire - “gioca con l’arte”.
Le sale di Villa Vidua avvicineranno il visitatore alla galassia Galfrè: un articolato sistema di manifestazioni d’arte che comunicano con discipline diverse le tante passioni dell’autore: l’artigianato orafo, la pittura, il disegno grafico, l’illustrazione e la musica, che l’artista casalese coniuga e fa interagire con altre passioni come il collezionismo, il cinema, la letteratura e il fumetto. La rassegna, che comprende circa 100 opere di vario formato e tecnica, prende l’avvio da un piccolo bozzetto preparatorio eseguito a matita datato 1967 e da uno dei primissimi dipinti del 1971, per presentare poi una selezione di studi e creazioni di gioielli, quadri ad olio e disegni a china degli anni ’70 e ’80 per arrivare agli acrilici, acquerelli, tempere e ai lavori di grafica pubblicitaria come loghi, cartoline, manifesti, locandine e illustrazioni dei tardi anni ’90 e 2000 realizzati, dopo essere ritornato a vivere a Casale nel 2007, per il Mercatino dell’Antiquariato di Casale e Monferrato Eventi, la società Mondo, il Circolo Filatelico casalese e diversi altri enti e associazioni. Altre sezioni sono dedicate a disegni e dipinti che celebrano gli storici miti del cinema hollywoodiano come Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Bogart, Chaplin, James Dean e Rodolfo Valentino e a quello di “genere”, in particolare il “western all’italiana” del grande regista Sergio Leone della cui opera Galfrè è un competente appassionato estimatore e collezionista come ha dimostrato nelle grandi mostre-omaggio al famoso regista ideate e allestite, insieme alla moglie e collaboratrice Bruna Borla, a Casale nel 2009 e 2015 e a Conzano nel 2010, iniziando una fruttuosa collaborazione artistica con l’Amministrazione comunale. Molte altre curiosità saranno visibili in dodici vetrine, in particolare alcune saranno dedicate alla musica leggera con la quale Galfrè si è cimentato negli anni ’60 militando come cantante in alcuni band monferrine e con esperienze successive a Genova, negli anni ’80, nelle vesti di paroliere e autore di canzoni, mettendo a frutto anche in questo campo le sue doti di disegnatore con l’illustrazione di copertine di dischi e la creazione di marchi e loghi.
La mostra è visitabile sino al 9 luglio con i seguenti orari: sabato e festivi dalle 15.30 alle 19. (amb-f. ellea)






