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  • 8 anni fa
  • Casale Monferrato
  • r.m.

Capitali a confronto: le città “della cultura” discutono in convegno

Si svolgerà sabato 7 e domenica 8 aprile “Capitale Culturale: Essere o Avere?”, convegno nazionale prima tappa del laboratorio permanente “Paradigmi Culturali a Confronto”, entrambi nati su impulso del Comune di Casale per continuare il percorso compiuto fino alla top ten di Capitale Italiana della Cultura 2020. Faranno parte di “Capitale Culturale: Essere o Avere?” oltre a quella di Casale, anche le delegazioni delle altre nove città finaliste Bitonto, Nuoro, Piacenza, Merano, Agrigento, Reggio Emilia, Macerata, Treviso e Parma nominata Capitale Italiana della Cultura 2020. Oltre a loro all’evento realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria e con il coinvolgimento di Regione Piemonte, Associazione del Paesaggio Vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato, del progetto Hangar e della Fondazione Fitzcarraldo, parteciperanno ben 5 dei 7 commissari membri della Commissione Giudicatrice di nomina ministeriale: il presidente Stefano Baia Curioni, Francesca Cappelletti, Cristina Loglio, Maria Luisa Polichetti e Giuseppe Piperata. Parteciperanno inoltre Elena Piastra, vicesindaco di Settimo Torinese, finalista per Capitale Italiana della Cultura 2018 e Fabio Tripaldi, assessore alla cultura di Alba, Città Creativa Unesco.

A partire dalle ore 15 di sabato 7 aprile all’Accademia Filarmonica inizieranno i lavori del convegno durante il quale ogni città intervenuta presenterà la sua esperienza e il suo dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura spiegando “Quale paradigma culturale esprime?”. Ad ogni modello presentato verrà costituito un tavolo tematico cui avranno accesso gli operatori e le associazioni culturali del territorio i cui lavori proseguiranno domenica mattina dalle 10 nel Palazzo Comunale. A conclusione dei singoli tavoli, alle ore 12 avrà luogo una sessione plenaria conclusiva dopo la quale, nei giorni successivi, verranno redatte relazioni che saranno il punto di partenza dei successivi appuntamenti del Laboratorio Permanente sui Paradigmi Culturali. Dalle 12 alle 13 infatti i moderatori di ogni tavolo condivideranno quanto emerso tema per tema, in una sessione plenaria conclusiva. La restituzione di quanto emerso sarà convertita in documenti di testo che verranno trasmessi come punto di partenza per successivi incontri del laboratorio permanente sui paradigmi culturali.

«Si tratta di un’importante occasione di confronto e arricchimento per la città – ha spiegato il sindaco Titti Palazzetti -. Un evento del genere è stato organizzato solo grazie alla credibilità che Casale Monferrato si è conquistata durante il suo percorso verso la top ten. Con questo convegno vogliamo produrre un documento che stimoli il nuovo Governo a proseguire nell’organizzare la gara per essere Capitale Italiana della Cultura».

«L’attenzione a questi temi da parte delle altre finaliste, così come di gran parte dei membri della commissione è un importante riconoscimento per la città, un motivo di orgoglio. A Casale Monferrato arrivano grandi menti e professionisti, ora il Monferrato con le sue associazioni deve partecipare dimostrando che siamo a tutti gli effetti una Capitale Culturale» ha commentato l’assessore alla cultura Daria Carmi.

Ancora, domenica 8 aprile, prima dell’inizio dei lavori dei tavoli, alle ore 9, i volontari dell’associazione Orizzonte Casale condurranno una visita gratuita al Palazzo Comunale, aperta a chiunque voglia prendervi parte.