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“Fu luce e fu paesaggio”
In vicolo Olper (sinagoga) personale di Franco Gervasio
Tanti gli appuntamenti ad ottobre per la stagione culturale nel complesso ebraico di vicolo Salomone Olper il primo è domenica 2 ottobre quando alle ore 11,00 verrà inaugurata la mostra personale di Franco Gervasio dal titolo “Fu luce e fu paesaggio”. Sarà visitabile fino al 27 novembre.
Gervasio è un artista molto noto in Monferrato, poeta, scrittore regista, autore e manager dello spettacolo. Ha diretto i più importanti teatri e festival nazionali ed esteri e realizzato oltre cinquanta spettacoli di prosa e di opera lirica. A Parigi è stato assistente del direttore al Théâtre National de Chaillot e ha debuttato come regista al Centre Pompidou per il Festival d’Automne. Nei suoi spettacoli hanno lavorato Vittorio Gassman, Walter Chiari e molti importanti attori, danzatori e musicisti di ogni generazione. Tra i tanti incarichi ricordiamo la riapertura del Teatro Petruzzelli dopo l’incendio che lo aveva distrutto e soprattutto la riapertura del Teatro Municipale di Casale Monferrato.
Ha lavorato in Rai come autore e regista e ha realizzato lo spettacolo in diretta “Torino notte di stelle” da Piazza San Carlo, in occasione dell’assegnazione dei giochi olimpici invernali. È attivo come artista visivo con mostre in Italia, Francia, Spagna, Germania, Romania, Turchia, Stati Uniti, Cina. Le sue opere sono in collezioni private e nei musei di Tel Aviv, Parigi, Girona. Per Luci d’Artista ha creato l’installazione “Il futuro ha buona memoria” all’Arsenale della Pace. Nella sua attività di formatore ha riaperto l’Accademia Antoniana di Bologna ed è stato docente professionista ospite presso: Università di Bologna/DAMS, Università di Torino/Economia e Commercio, Università Statale di Istanbul, Università Yeditepe di Istanbul. Dal 2012 opera nella moda sostenibile di cui è un attivo sostenitore insieme all’atelier di Laura Strambi
Il titolo della mostra è chiaramente un richiamo a uno dei primi atti della creazione dell’universo descritti nella Genesi, ma anche allo strumento preferito dall’artista, sia in modo attivo, quando utilizza neon luminosi nelle sue opere, sia nel mondo in cui usa un intenso il cromatismo per riempire tele di luce scomposta nei suoi fondamentali.
Ed è la luce ovviamente che fa emergere e cambiare il paesaggio definendo i contorni e i colori. Proprio pensando a questo Franco Gervasio ha realizzato un’installazione capace di sorprendere i visitatori del cortile delle Api.
Franco Gervasio ne parlerà all’inaugurazione insieme a Daria Carmi, Young Curator presso la Fondazione Arte, Storia e Cultura Ebraica di Casale Monferrato e del Piemonte Orientale Onlus.
L’ingresso è libero, per informazioni 0142 71807 www.casalebraica.org
a.a.






