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Il FAI alza la bandiera al Castello....
Celebrazione del ventennale della delegazione del Fondo per l’Ambiente italiano
“In questi venti anni come FAI avete vinto una importante battaglia culturale per la città e il territorio e ci troverete a al vostro fianco….”.
Così il sindaco Federico Riboldi martedì nel tardo pomeriggio alla Filarmonica alla celebrazione del ventennale della delegazione del Fondo per l’Ambiente italiano che sta svolgendo un grande lavoro per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Il sindaco a nome anche del vice Emanuele Capra e dell’assessore alla cultura Gigliola Fracchia ha promesso l’utilizzo del Castello per gli incontri del FAI: “un biglietto da visita per chi arriva in città... Potrete alzare al bandiera del FAI fuori della cappella nel cortile d’onore….”. Il sindaco ha anche rimarcato il ruolo didattico nella scuola con la preparazione di centinaia di giovani “apprendisti ciceroni”.
Alla Filarmonica la celebrazione è stata aperta dalla attuale presidente della delegazione casalese Cristina Bonzano Debernardi, poi da un breve saluto di Serena Monina, a cui va il merito della nascita del sodalizio (15 novembre 2002, nella stessa sala dove ci si ritrova martedì sotto l’affresco del Carro d’Apollo del Guala) e della presidenza per quindici anni. Alla Monina è succeduto Dionigi Roggero, oggi appunto tocca a Cristina Bonzano. E’ stato lo stesso Roggero poi a ripercorrere con una bella proiezione i venti anni (quanti monumenti aperti!) con la chicca esaltante del restauro di Crea e recentemente a Pobbietto in unione con Vercelli. In finale brindisi al futuro. Da aggiungere che martedì era presente il capo delegazione FAI di Ivrea, Carlo Arborio Mella, discendente dal Mella che restaurò (salvandolo) a syo tempo il Duomo di Casale, un antesignano del FAI.
l.a.
Foto: La presidente con sindaco (al centro) e vice sindaco (foto Angelino)
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