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Vercelli: mostra su Marc Chagall

Vercelli si prepara a vivere una delle stagioni culturali più significative della sua storia recente. Ecco l'annuncio dal Comune che da ottobre 2026 a marzo 2027, ARCA ospiterà la mostra incentrata su Marc Chagall nel progetto di altissimo profilo scientifico e internazionale promosso in collaborazione con Arthemisia, tra le più autorevoli realtà italiane nel campo delle grandi esposizioni artistiche, e con la Fondazione Giuseppe Iannaccone di Milano. «Con questa esposizione, Vercelli riaffermerà la centralità della cultura quale motore di crescita civile, strumento di dialogo tra le generazioni e leva strategica per il futuro del territorio» dice il Sindaco, Roberto Scheda.

L’arrivo a Vercelli delle opere originali di Marc Chagall rappresenta l’evento di portata eccezionale. Chagall è, infatti, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi pittori del Novecento e una delle personalità artistiche più celebri al mondo. La sua opera ha attraversato il secolo delle grandi trasformazioni europee, custodendo nella pittura i valori di memoria, spiritualità e dimensione poetica dell’uomo.

Artista di fama internazionale, protagonista della modernità figurativa europea, Chagall ha saputo dare forma al linguaggio pittorico inconfondibile. Le sue opere, esposte nei più importanti musei del mondo e celebrate nei principali centri culturali internazionali, rappresentano uno dei vertici più alti dell’arte contemporanea. «La scelta di dedicare a Marc Chagall una grande mostra a Vercelli costituisce dunque un segnale culturale fortissimo: la nostra città - aggiunge il Sindaco - entra, con autorevolezza, nel circuito delle grandi capitali italiane dell’arte moderna e contemporanea».

L’Amministrazione imprime un  salto di qualità alla politica culturale di Vercelli, dando continuità al percorso già avviato con il successo della mostra “Guttuso, De Pisis, Fontana… L’espressionismo italiano” (circa 11.000 visitatori) e proiettando ora la città verso una dimensione nazionale e internazionale sempre più riconoscibile.

La mostra nasce da una visione culturale ampia e strategica: costruire in ARCA il luogo di dialogo tra la grande tradizione artistica e i linguaggi della contemporaneità. Determinante in questo percorso è il contributo della Fondazione Giuseppe Iannaccone, che contribuirà con l’esposizione di quadri dell’Espressionismo italiano degli anni Venti e Trenta con le opere della collezione privata dell’avvocato Giuseppe Iannaccone.