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Il Monferrato dei Castelli Bruciati
Percorso escursionistic
E’ stato ufficialmente presentato mercoledì scorso a Palazzo Ghilini, in Alessandria, il nuovo percorso escursionistico “Il Monferrato dei Castelli Bruciati” tracciato in Valcerrina e ideato dal Comune di Odalengo Grande, in collaborazione con i Comuni di: Camino, Cerrina Monferrato, Coniolo, Gabiano, Mombello Monferrato, Moncestino, Pontestura, Solonghello e Villamiroglio. Cento chilometri, 35 chiese e 8 castelli, sono solo alcuni dettagli del suggestivo itinerario disegnato tra i meandri più suggestivi della Valcerrina e completamente rilevato con tecnologia GPS (attualmente in registrazione al catasto degli itinerari escursionistici della Regione), grazie al contributo di 3 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e al sostegno dell’attività dell’Associazione Avventura Team. “Si tratta di un percorso circolare che ha l’obbiettivo di far vivere il nostro territorio ai turisti, toccando tutti i luoghi più significativi dal punto di vista storico, architettonico, naturalistico e paesaggistico” precisa il sindaco di Odalengo Grande Fabio Olivero. “Il percorso collega i centri abitati più caratteristici, toccando i monumenti di maggior pregio storico-artistico, raggiungibili anche grazie al recupero di strade comunali o vicinali secondarie, che consentono di apprezzare e riscoprire tutte quelle valenze storiche ubicate in aperta campagna e/o celate da boscaglie”. Due gli appuntamenti di prossima data per promuoverlo: il un Gran Trekking, camminata a tappe (4), in programma dal 25 al 28 aprile prossimi, con partenza e arrivo a Cerrina a cura di Cammini DiVini, e la Gran Cavalcata a 3 tappe, dal 26 al 28 aprile con partenza e arrivo a Gabiano, quest’ultima organizzata dalle Associazioni Occhio con Occhio di Odalengo Grande e Ca’ Hors in collaborazione con gli undici Comuni attraversati dal percorso. “Con questo progetto” ha proseguito Olivero, “auspichiamo di ricreare un’importante attrazione turistica, che consenta all’escursionista o ciclo-escursionista di rimanere sul territorio per un medio-lungo periodo (5-10 giorni), per scoprire paesaggi e ambienti naturali diversi, conoscere il nostro grande patrimonio storico e culturale e, ultimo ma non ultimo, apprezzare la nostra accoglienza nonché i nostri prodotti”. Così il consigliere provinciale delegato all’Ambiente e Pianificazione Urbanistica Aldo Visca: “trattasi di un’iniziativa importante che merita di essere adeguatamente promossa per il beneficio che apporterà nei nostri piccoli borghi monferrini in Valcerrina”. A corredo del progetto, il Comune di Odalengo Grande ha anticipato i costi (700 euro) per la posa di 500 paline segnaletiche lungo l’intero tracciato e, a breve, grazie ai fondi messi a disposizione del Gal Basso Monferrato, che finanzia il 90% del progetto complessivo di 78 mila euro, verranno realizzate delle aree di sosta attrezzate, integrate le segnaletiche, installati alcuni infopoint interattivi e creata un’area camper. Presenti alla conferenza stampa in Provincia, anche Massimo Iaretti, consigliere delegato al turismo dell’Unione Comuni Valcerrina, Augusto Cavallo di Cammini DiVini e Serena Bussetti di Occhio con Occhio oltre al padrone di casa, presidente Gianfranco Baldi. (foto) Chiara Cane
ITINERARIO
Questi alcuni dettagli dell’itinerario: il primo tratto (circa 23 km) si sviluppa quasi interamente all’interno delle aree boscate e collinari che caratterizzano la sponda sinistra della Valcerrina. A seguire, nel territorio del Comune di Gabiano, il paesaggio risulta più antropizzato e presenta l’attraversamento di aree collinari coltivate a prato, vigneto e noccioleto (circa 14 km). Proseguendo, si rientra all’interno delle aree boscate che caratterizzano le colline che si affacciano sulla pianura vercellese, regalando scorci di grande bellezza (10 km circa). Giunti a Camino il percorso scende verso il Po e ne costeggia la sponda destra (circa 13 km) in un ambiente di grande pregio naturalistico e ambientale inserito all’interno dell’area naturale del Parco del Po. A Coniolo l’itinerario prosegue ritornando verso la Valcerrina e attraversando un territorio più antropizzato e contraddistinto da numerosi borghi collocati sulla sommità di dolci colline, per portarsi, dopo 31 km, sulla sponda destra della Valcerrina. Si torna quindi ad attraversare fitti boschi che contraddistinguono le ripide colline tipiche di questa parte della Valcerrina, per tornare, dopo circa 10 km, al punto di partenza a Cerrina. Chiara Cane






