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Le mostre al Forte di Bard

Il complesso è aperto
Il forte di Bard a meno di un’ora d’auto da Casale, è aperto con una serie di mostre di livello. 
Spicca "Capolavori della Johannesburg Art Gallery. Dagli Impressionisti a Picasso” (foto). Fino al 2 giugno una selezione di 64 opere tra olii, acquerelli e grafiche, che portano la firma di artisti come Degas, Dante Gabriel Rossetti, Corot, Boudin, Courbet, Monet, Van Gogh, Mancini, Signac. E ancora opere di Picasso, Bacon, Liechtenstein, Warhol, fino ai più recenti protagonisti del panorama artistico sudafricano, primo fra tutti William Kentridge.

Un vero, quanto inaspettato, viaggio nella storia dell’arte dell’Ottocento e del Novecento, spaziando dall’Europa agli Stati Uniti sino al Sudafrica. Particolarmente ricca ed inedita la sezione della mostra dedicata all’arte africana contemporanea: una vera scoperta, un’occasione per incontrare una realtà pittorica ben poco nota al pubblico europeo.
La mostra è curata dalla storica dell’arte Simona Bartolena.

Sempre fino al 2 giugno una mostra bellissima anche per i non addetti ai lavori:  l’anteprima italiana della 55esima edizione del Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra.
In esposizione  cento emozionanti immagini vincitrici nelle 19 categorie del premio selezionate tra 48.000 scatti provenienti da 100 paesi del mondo, valutati da una giuria internazionale di esperti e fotografi naturalisti. Tra i vincitori anche due italiani: il giovane Riccardo Marchegiani con “Early riser”, categoria 15-17 anni, e l’altoatesino Manuel Plaickner con “Pondworld”, per la categoria Behaviour: Amphibians and Reptiles. Protagonista dello scatto di Riccardo Marchegiani una femmina di babbuino Gelada con il suo cucciolo all’alba su un altopiano nel Parco Nazionale del Simien in Etiopia, dove era andato con suo padre e un suo amico. La foto di Manuel Plaickner, invece, immortala delle rane comuni in uno stagno durante il periodo dell’accoppiamento. Il fotografo ha seguito ogni primavera, per oltre un decennio, la migrazione di massa delle rane in Alto Adige.Altri tre fotografi italiani hanno ricevuto la menzione highly commended in quanto parte delle cento immagini finaliste del concorso fotografico: Stefano Unterthiner (categoria ‘Animals in their Environment’), Lorenzo Shoubridge (categoria ‘Behaviour: Invertebrates’) e Roberto Zanette (categoria ‘Earth’s Environments’).
Fino al 7 giugno PhotoAnsa 2029: si trasforma in progetto espositivo il volume fotografico PhotoAnsa che raccoglie le immagini più significative dell’anno dei grandi fatti di attualità in Italia e nel mondo, realizzate dai fotografi della principale agenzia stampa del nostro Paese.Oltre cento le immagini in mostra a Bard.
Ancora fino al 2 giugno: "On Assignment, una vita selvaggia. Fotografie di Stefano Unterthiner”. Ben 77 le fotografie esposte, articolate in dieci reportage: pinguino, Crozet; cigno, Giappone; entello, India; fauna andina, Cile; sterne, Seychelles; varano Komodo, Indonesia; fauna alpina, Italia; macaco, Indonesia; grillaio, Italia; canguri, Australia...
l.a.
Info, orari: da mart. a ven. 10-17, sab, dom. e festivi, 10-19; telefono: 0125 833811.
In un comunicato appena emesso si ribadisce: il Forte di Bard è regolarmente aperto. In riferimento all’emergenza Coronavirus, la situazione sul territorio regionale della Valle d’Aosta è ritenuta dalle autorità competenti sotto controllo.
L’avviso resta in vigore sino a nuove future disposizioni.