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Volontari per l'arte
Antonella Perin e la confraternita della Misericordia
Martedì 26 aprile si è concluso il ciclo di cinque incontri per i volontari dell’arte promosso dall’associazione diocesana Antipodes ODV grazie ai contributi CEI fondi 8xMille in collaborazione con le associazioni casalesi Orizzonte e Arte e Storia.
Dal titolo “Associazioni caritative e confraternite: storia, opere e artisti”, il corso ha permesso di approfondire il tema della “cura della comunità” nel territorio casalese offrendo un’analisi storica e sociale di alcune importanti istituzioni fondate tra medioevo e rinascimento con lo scopo di porre rimedio all’indigenza, alla povertà e alle malattie di una popolazione spesso provata da guerre e pandemie. Oltre agli aspetti sociali le conferenze hanno permesso di analizzare le commissioni artistiche e architettoniche di queste realtà caritative provando a ricostruire un patrimonio in parte sopravvissuto fino ad oggi.
L’ultima lezione è stata tenuta da Antonella Perin che ha proposto l’evoluzione storica e architettonica della confraternita della Misericordia, fondata a Casale nel 1527 con molteplici fini caritativi rivolti a soddisfare le principali necessità della popolazione.
Dal primo altare posto in Santa Maria di Piazza, la ricca confraternita costruì a partire dal 1612 la chiesa tutt’ora esistente nella piazza di San Domenico (oggi di proprietà del comune). Progettata da Francesco Maria Richini, architetto di grande fama attivo anche nel cantiere del Duomo di Milano, l’edificio fu inizialmente abbellito con opere oggi non più conservate in quanto furono sostituite nel corso dei restauri del secolo successivo. Queste furono realizzate da pittori e da stuccatori altrettanto valenti e famosi in area piemontese-lombarda.
L’associazione Antipodes ODV coglie l’occasione per ringraziare i relatori e tutti coloro che hanno potuto assistere alle conferenze. Per chi lo desiderasse, le registrazioni di tutti gli incontri rimarranno disponibili sulla pagina Facebook “Museo del Duomo di Casale Monferrato”.






