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In Sinagoga un romanzo visionario
Domenica 4 giugno alle ore 17
Domenica 4 giugno alle ore 17 la stagione culturale della Comunità Ebraica di Casale prosegue con una presentazione letteraria. Nel cortile delle Api si parlerà del volume “Qualcosa là fuori”, di Bruno Arpaia, edito da Guanda. E' un romanzo visionario e attualissimo, che descrive le estreme conseguenze del cambiamento climatico già in atto in quello che è stato definito un«ménage à trois» fra scienza, arte e filosofia.
Il libro descrive un Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, dove si susseguono pianure screpolate, fiumi aridi, polvere, case e capannoni abbandonati. Qui decine di migliaia di «migranti ambientali» sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata, insieme alle altre nazioni attorno al circolo polare artico, il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamenti umani. Livio Delmastro, anziano professore di neuroscienze, è uno di loro. Ha insegnato a Stanford, ha avuto una magnifica compagna, è diventato padre, ma alla fine è stato costretto a tornare in un’Italia quasi desertificata, sferzata da profondi sconvolgimenti sociali e politici, dalla corruzione, dagli scontri etnici, dalla violenza per le strade. Lì, persi la moglie e il figlio, per sedici anni si è ritrovato solo in un mondo che si sta sfaldando, senza più voglia di vivere, ma anche senza il coraggio di farla finita. Poi, come migliaia di altri, ha pagato guide ed esploratori e ora, tra sete, fame e predoni, cammina in colonna attraverso terre sterili, in un continente stravolto e irriconoscibile.
Alla presentazione sarà presente l’autore che parlerà del suo libro con Roberta Trapè, studiosa, critica letteraria e linguista, è infatti “Honorary Fellow” presso l’Università di Melbourne, School of Languages and Linguistics
L'evento è collaborazione con COCOAA Project 2017.
Ingresso libero, per informazioni 0142 71807, www.casalebraica.org
BRUNO ARPAIA Giornalista, consulente editoriale e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana, ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi I forestieri, Il futuro in punta di piedi, Tempo perso (Premio Hammett Italia 1997), L’angelo della storia (Premio selezione Campiello 2001, Premio Alassio Centolibri - Un autore per l’Europa 2001), Il passato davanti a noi (Premio Napoli e Premio Letterario Giovanni Comisso 2006), Per una sinistra reazionaria, questi ultimi usciti per Guanda. Per lo stesso editore è uscita anche una conversazione con Luis Sepúlveda, Raccontare, resistere. Per una sinistra reazionaria è del 2007, e del 2010 è Il futuro in punta di piedi. Nel 2011 pubblica un romanzo a carattere scientifico intitolato L’energia del vuoto, grazie al quale entra a far parte della cinquina di finalisti dell’edizione del Premio Strega dello stesso anno. Nel 2014 esce per Guanda il giallo Prima della battaglia. Un’indagine del commissario Malinconico e nel 2016 Qualcosa, là fuori.






