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Alessandria Barocca e non solo…

… torna a Salabue con Antonio Vivaldi

 

 

 

È ormai una tradizione consolidata quella che porta il Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…” a Salabue di Ponzano Monferrato. Anche quest’anno, nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Antonio Abate, il Festival propone un appuntamento interamente dedicato ad Antonio Vivaldi, affidandolo a L’Archicembalo, ensemble da anni impegnato nella riscoperta e nella valorizzazione del repertorio barocco italiano.

 

L’appuntamento è per sabato 12 settembre 2026 alle ore 21.00, con una serata intitolata “Antonio Vivaldi – Le Sonate a Due Violini e Basso Continuo ‘secondo L’Archicembalo’”.

 

Il concerto propone una selezione delle Sonate per due violini e basso continuo dell’Op. 1, prima raccolta a stampa di Vivaldi, pubblicata nel 1705, fino alla celebre Sonata in re minore RV 63 “La Follia”, una delle pagine più note e virtuosistiche della produzione cameristica del compositore veneziano.

 

Si tratta di un repertorio particolarmente significativo per L’Archicembalo, che proprio alle Sonate per due violini e basso continuo di Vivaldi ha dedicato uno dei suoi più importanti progetti discografici: l’integrale delle sonate, realizzata per Brilliant Classics e pubblicata in un cofanetto di tre CD. Un lavoro che testimonia la lunga frequentazione dell’ensemble con questo repertorio e una ricerca interpretativa costruita attraverso lo studio delle fonti, della prassi esecutiva storica e delle caratteristiche proprie della musica strumentale italiana del Settecento.

 

A Salabue, dunque, quella ricerca torna a vivere nella dimensione del concerto, attraverso l’organico formato da Marcello Bianchi e Paola Nervi ai violini, Claudio Merlo al violoncello, Matteo Cicchitti al violone e Daniela Demicheli al clavicembalo.

 

La presenza di un basso continuo articolato e ricco di colori permette di mettere in evidenza uno degli aspetti più interessanti di queste composizioni: il rapporto dialettico tra i due strumenti melodici e una sezione del continuo che non svolge una semplice funzione di accompagnamento, ma partecipa attivamente alla costruzione ritmica, armonica ed espressiva della musica.

 

Il ritorno a Salabue conferma la vocazione del Festival a costruire nel tempo un rapporto autentico con i luoghi del territorio. La Chiesa di Sant’Antonio Abate, con la sua dimensione raccolta e il suo particolare valore storico e culturale, è diventata negli anni una delle sedi riconoscibili del percorso di “Alessandria Barocca e non solo…”, creando un appuntamento che il pubblico ha imparato ad attendere e a riconoscere come parte integrante della manifestazione.

 

Con questo appuntamento, realizzato in collaborazione con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, il XVII Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…” prosegue il proprio percorso nel segno della musica antica, mettendo in dialogo interpreti specializzati, repertori di grande interesse e luoghi significativi del territorio piemontese.

 

Il concerto è a ingresso libero. Per prenotare il proprio posto a sedere, è possibile contattare il Festival:

Tel. +39 347 0867632

alessandriabaroccaenonsolo@gmail.com

La prenotazione del posto è consigliata, considerata la capienza della Chiesa di Sant’Antonio Abate.

 

 

Il XVII Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…” si realizza con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Città di Alessandria, della Diocesi di Casale Monferrato e dei Comuni coinvolti nella manifestazione.

 

Il Festival è inoltre realizzato con il contributo della Città di Alessandria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, della Fondazione CRT, del Consiglio Regionale del Piemonte e del Comune di Tortona, e grazie alla collaborazione di istituzioni culturali, enti territoriali, associazioni, realtà del mondo musicale e soggetti del tessuto sociale ed economico della provincia di Alessandria, insieme ai media partner che accompagnano e sostengono la comunicazione della manifestazione.