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Il grande Gualino
Presentazione giovedì 7 all'enoteca del Castello
Nello splendido “Salone degli Svizzeri” di Palazzo Reale a Torino, Giorgio Caponetti ha presentato in anteprima, alla presenza di un vasto pubblico tra cui una delegazione di Cereseto con il sindaco Enzo Lavagno, il libro “Il grande Gualino. Vita e avventure di un uomo del Novecento”, appena pubblicato da Utet. Dopo il saluto portato da Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali Torinesi, l’autore del volume, in un vivace dialogo con Gianni Dotta, ha fatto rivivere i fasti di uno dei maggiori industriali della prima metà del Novecento. Una vita straordinaria come un romanzo, raccontata in forma di sinfonia con quattro movimenti, di cui il primo “allegro con brio” si apre il 24 maggio 1959, giorno di inaugurazione del nuovo allestimento della Galleria Sabauda, curato da Noemi Gabrielli, allora soprintendente ai beni artistici del Piemonte, la prima donna a ricoprire in Italia l’importante incarico. Prosegue poi, grazie ad un singolare effetto retroattivo, con il matrimonio di Riccardo e Cesarina celebrato a Casale l’8 settembre 1907 e la successiva realizzazione del castello di Cereseto, costruito su progetto dell’ingegnere casalese Vittorio Tornielli e inaugurato nel 1912, in occasione del 5° anniversario di nozze. Con accompagnamento di brani musicali e di letture, è stata ripercorsa la caleidoscopica storia di viaggi, di amicizie con personaggi importanti, di gioie e dolori, tra la passione per la “giovane dagli occhi di gazzella” e gli anni difficili trascorsi al confino a Lipari dall’abile imprenditore, dallo spregiudicato banchiere, dal ricco mecenate e raffinato collezionista, ritratto da Felice Casorati e descritto nel romanzo “Le due città” di Mario Soldati.
Dionigi Roggero
FOTO. Caponetti e Dotta alla presentazione






