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Coltiviamo la Cultura

Domenica 8 quattro dimore storiche piemontesi protagoniste della Giornata Nazionale ADSI

 



  Ci sono luoghi in cui la storia continua a germogliare. Sono le dimore storiche italiane: ville, castelli, casali, cascine, masserie e tenute che, prima ancora di diventare testimonianze di arte e architettura, sono stati il cuore pulsante dei territori, il centro delle economie rurali e il punto di riferimento intorno al quale sono nati e cresciuti borghi e comunità.

Dalle pianure alle colline, le dimore storiche custodiscono una memoria profondamente legata alla terra, al lavoro e alle tradizioni agricole. Paesaggi, coltivazioni e produzioni che nei secoli hanno contribuito e contribuiscono a plasmare il territorio e a definirne l’identità, e che ancora oggi rappresentano una risorsa culturale ed economica per le comunità locali.

È questo il patrimonio al centro di “Coltiviamo la Cultura”, la V Giornata Nazionale dedicata all’Agricoltura dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, in programma domenica 8 novembre, appuntamento che coinvolgerà una sessantina di proprietà in tutta Italia, tra cui quattro dimore piemontesi: tre in provincia di Alessandria e una nel Cuneese, a testimonianza della ricchezza e della vitalità del patrimonio regionale.

Promossa da Associazione Dimore Storiche Italiane ETS, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, l'iniziativa si svolge in collaborazione con Confagricoltura, e quest’anno per la prima volta con il coinvolgimento di Confagricoltura Donna. Attraverso aperture, visite e incontri, la Giornata offrirà l'occasione per riscoprire il ruolo delle dimore come luoghi in cui storia, attività produttive, tradizioni agricole e innovazione si incontrano, contribuendo alla valorizzazione e allo sviluppo dei territori.

Il Piemonte tra ricerca, tradizione e valorizzazione del territorio

Tra gli appuntamenti della giornata, il Piemonte ospiterà a Tenuta Berroni, a Racconigi (CN), uno dei tre incontri scientifici nazionali Scrivere il futuro di una storia antica, organizzati in collaborazione con Confagricoltura e Confagricoltura Donna.

L'incontro dal titolo “ Tradizione, scienza e Impresa le sfide dell’agricoltura del futuro tra innovazione, genetics e tutela del territorio” è dedicato al rapporto tra tradizione, scienza e impresa, ed approfondirà le nuove frontiere della genetica vegetale e le prospettive dell'agricoltura del futuro. Protagonista sarà il ricercatore Alberto Acquadro del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino , che illustrerà le più recenti innovazioni scientifiche e le opportunità offerte dalla ricerca per il settore primario, con particolare attenzione alla tutela del territorio.

Un’occasione per valorizzare il patrimonio agricolo piemontese attraverso il dialogo con la ricerca e l’innovazione, confermando il ruolo delle dimore storiche come luoghi di divulgazione e confronto sulle sfide dell’agricoltura contemporanea. Le quattro proprietà partecipanti raccontano così un patrimonio vivo, capace di coniugare produzione, accoglienza e tradizione, aprendosi a nuove prospettive di sviluppo. Perché conservare la storia significa anche saperla proiettare nel futuro.

«Come presidente di ADSI Piemonte, è per me un grande onore accogliere questo appuntamento proprio presso Tenuta Berroni. Siamo fieri di dimostrare come le nostre dimore storiche non siano soltanto custodi di un'eredità architettonica e culturale unica, ma veri e propri laboratori vivi dell'agricoltura del futuro. Negli anni questi luoghi hanno saputo reinventarsi con visione, trasformando la propria vocazione agricola anche in un'ospitalità d'eccellenza per eventi e turismo: una sinergia che valorizza la memoria del territorio e garantisce un autentico valore aggiunto alle produzioni locali», sottolinea Sandor Gosztonyi, presidente di ADSI Piemonte.

Gli altri due appuntamenti scientifici nazionali si terranno in Calabria, presso la Tenuta Acton di Leporano, con un approfondimento su genetica, genomica e biotecnologie agrarie a partire dal volume Il pomodoro: storia di un immigrato di successo, e in Emilia-Romagna, a Villa Emaldi, dove il divulgatore scientifico Max Beretta parlerà dell'evoluzione del miglioramento genetico delle colture e del contributo delle nuove tecnologie al settore agroalimentare.

Le quattro dimore piemontesi: aperture, visite e incontri

Accanto all'appuntamento scientifico di Racconigi, le altre tre proprietà alessandrine proporranno un programma di visite, degustazioni e iniziative dedicate alla storia e alle eccellenze produttive locali.

 

  • Castello di Piovera – Alluvioni Piovera (foto)

Orario di apertura: 10.00-18.00

La giornata prevede visite guidate al piano nobile arredato, accompagnate dai proprietari, alle ore 11.00 e 15.00. Sarà inoltre possibile visitare la mostra Inventabilia, ospitata nelle cantine del castello e dedicata alle invenzioni più curiose dell'Ottocento. Alle ore 12.00, nell'antica Orangerie, è in programma una polentata organizzata dalla Pro Loco di Piovera, accompagnata dall'esposizione di prodotti tipici dei produttori enogastronomici locali.

Informazioni: info@castellodipiovera.it – Cell 346 2341141.

 

  • Tenuta La Marchesa – Novi Ligure (AL)

Orario di apertura: 10.00-18.00

La proprietà propone visite alla cantina vinicola e alla villa in compagnia del proprietario, degustazioni di prodotti locali e la possibilità di pranzare su prenotazione e soggiornare presso la struttura.

Informazioni e prenotazioni: info@tenutalamarchesa.it , Tel.0143 743362 , Cell 3357618507, Rossana Cell. 339 3818193

 

  • Palazzo Terzano – Valenza (AL)

Orario di apertura: 10.00-13.0 e 15.00-18.30

Il programma comprende visite guidate al piano nobile, accompagnate da un momento musicale di repertorio classico al pianoforte nella Sala degli Angeli. Il percorso proseguirà nelle gallerie sotterranee, dove saranno presenti circa dieci produttori locali con degustazioni e possibilità di acquisto. Parteciperà anche il Consorzio del Gran Monferrato, di cui Palazzo Terzano è partner. Sarà possibile visitare inoltre la Foresteria e l'Appartamento del Senatore, destinati all'ospitalità turistica.

Informazioni: Cell 338-7348952; palazzoterzano@gmail.com

 

  • Tenuta Berroni – Racconigi (CN)

Orario: 10.00-12.00

La mattinata sarà dedicata al convegno Tradizione, Scienza e Impresa: le sfide dell'agricoltura del futuro tra innovazione genetica e tutela del territorio, con l'intervento del ricercatore Alberto Acquadro, Roberto Abellonio Direttore Confagricoltura Prov. di Cuneo, Michela Marenco Presidente Confagricoltura Donna Piemonte, Dott. Carlo Olivero

Segretario Associazione Trattori&Trattoristi. A seguire, visita guidata alla dimora.

Informazioni: visite@tenutaberroni.it – Cell. 338 4534162.

 

Una rete di collaborazioni per valorizzare il patrimonio agricolo

La collaborazione con Confagricoltura nasce dalla volontà di rafforzare il dialogo tra patrimonio storico, agricoltura e innovazione, valorizzando le risorse culturali e produttive dei territori. Le dimore storiche sono infatti parte integrante del sistema agricolo e turistico italiano: secondo il VII Rapporto dell'Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato, il 66% delle realtà agroalimentari legate a queste proprietà offre agriturismo o altre forme di ospitalità rurale, il 56% promuove iniziative di valorizzazione enogastronomica e il 37% individua nella vendita diretta il principale canale di distribuzione.

«La sinergia tra cultura, agricoltura e turismo consente di proporre esperienze autentiche, in cui storia, paesaggio e produzioni di qualità si integrano. Con ADSI vogliamo promuovere iniziative condivise per valorizzare il patrimonio storico, culturale e produttivo del Paese, riconoscendo nella ricerca e nella scienza leve strategiche per il futuro del settore primario», sottolinea Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.

Un ruolo importante è affidato anche a Confagricoltura Donna, attraverso un Protocollo d'intenti con ADSI volto a sostenere l'imprenditoria femminile e a promuovere progetti condivisi nei settori agricolo, culturale e turistico.

«Sono tante le donne che, con competenza e visione, guidano, custodiscono e rinnovano le dimore storiche. Vogliamo andare oltre la conservazione, aprendo nuove prospettive per questo patrimonio e raccontando, attraverso i luoghi e le persone che li animano, come la storia dell'agricoltura sia da sempre anche una storia di innovazione», commenta Paola Giovannini Pasti, presidente di Confagricoltura Donna.

Tra le novità dell'edizione 2026 figura inoltre la partnership con ASI – Automotoclub Storico Italiano, che contribuirà a raccontare la storia della meccanizzazione agricola attraverso la valorizzazione di trattori storici e macchine agricole d'epoca custoditi nelle aziende e nelle dimore italiane. Un patrimonio che documenta l'evoluzione del lavoro nei campi e delle tecniche produttive nel corso del Novecento, aggiungendo un ulteriore tassello al dialogo tra memoria e innovazione.

Al seguente link una selezione di foto: https://lion.box.com/s/3bslsk9qw9eo2fsrts3bpvdclua134o8

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.associazionedimorestoricheitaliane.it/eventi-dimore/495387