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Fabio Furnari: Non solo Bard...

Con gli Invaghiti volontà di continuare i progetti casalesi

 

Come abbiamo anticipato In occasione del ventennale del Forte di Bard prende il via il progetto “Capolavori al Forte” e il primo capolavoro ad essere esposto, dal 14 gennaio al 6 aprile  è il San Giovanni Battista del Caravaggio.

Non solo: per gli eventi collaterali  saranno di scena il  18 gennaio ore 15.30 “Gli Invaghiti” gruppo molto attivo nel casalese, diretti da Fabio Furnari, che ha ideato per Bard e Caravaggio un programma ad hoc. Lo sentiamo: “Questa prestigiosa commissione ricevuta dal Forte di Bard, mi ha dato lo spunto per ricercare, trascrivere ed eseguire i madrigali che lo stesso Caravaggio ha dipinto con grande precisione nelle varie versioni del ‘Suonatore di Liuto’ e della ‘Fuga in Egitto’. Una bellissima occasione per riascoltare brani che dovevano essere particolarmente famosi e che, immaginiamo, lo stesso pittore casalese Nicolò Musso può avere ascoltato durante gli studi del soggiorno romano presso bottega romana dell’illustre Maestro. È un metodo di lavoro che ho da quando ho intrapreso gli studi musicali uniti a quelli storici e archeologici e che mi ha portato anche a conoscere e studiare la bellezza storico artistica di Casale...”.

Ampliamo il discorso: “Ormai sono 17 anni di frequentazione casalese che mi suggeriscono di sviluppare sempre idee e progetti che si sono concretizzati con la realizzazione dei concerti di Kalendamaya - Festival Internazionale di Cultura e Musica Antica e con l’appuntamento della rassegna “Natale al Museo” una gioiosa consuetudine per il numeroso pubblico che sempre ci segue...” .

Novità? “E’ nata una ulteriore collaborazione con la Biblioteca Civica casalese ad indicare che è nel DNA dell’associazione Gli Invaghiti il creare contatti e collaborazioni al fine di diffondere l’amore per l’arte e per la cultura in una città che vanta dei passati così illustri... Intravedo enormi potenzialità legate alle attività culturali nel territorio, per determinare un rilancio anche in chiave di un turismo culturale, adeguato alle capacità ricettive e comunicative presenti in Monferrato...”.

Quindi non solo Bard... “Casale è bella- conclude Furnari - merita una posizione di rilievo nel contesto artistico piemontese e non solo e, nel mio piccolo, c’è la volontà di continuare a creare progetti in cui si intravede tutta la passione che traspira e traspare...”. L.A.

FOTO. Furnari (f. ellea)