Notizia »
La Torre Civica supera ampiamente i cinquemila voti...
...nel censimento "I Luoghi del Cuore” FAI
La Torre Civica supera ampiamente i cinquemila voti nel censimento "I Luoghi del Cuore”, conteggiando anche le firme in cartaceo. Il 10 novembre sarà pubblicato sul sito del FAI l’aggiornamento dei voti raccolti fino al 19 ottobre. Un successo che va ben oltre l’obiettivo prefissato dei 3000 voti e proietta verso nuove prospettive.
Dichiara con soddisfazione la presidente dell’Associazione Orizzonte Casale Luigina Zola: “Le oltre cinquemila preferenze raggiunte finora dalla Torre Civica come Luogo del Cuore FAI della nostra Città premiano e confermano la bontà della scelta del simbolo cittadino. E’ stata una felice intuizione da parte della nostra Associazione, appoggiata dall’Amministrazione Comunale, per dare valore al Monumento e rilevanza a Casale Monferrato in un contesto nazionale di alto profilo. Un plauso va a tutti i soci che hanno cooperato. Un riconoscimento anche agli Istituti Scolastici casalesi che hanno aderito, con molti dei quali è già attiva una collaborazione per far conoscere ai ragazzi la storia e l’arte della Città. Ma non ci fermiamo qui, puntiamo più in alto”.
La Torre Civica merita davvero un omaggio più grande. Una Torre medievale, probabilmente anche campanile della Chiesa di Santo Stefano, alla quale è stato apposto sopra un magnifico coronamento rinascimentale ad inizio del ‘500 grazie all’intervento dei Marchesi Paleologi, è divenuta simbolo del potere signorile, ma anche un segno identificativo della Città. Guglielmo IX e Anna d'Alençon donarono anche le due campane per battere le ore.
Lo studioso Idro Grignolio riporta nel suo “Mosaico Casalese” del 1979, una descrizione dettagliata delle campane originali, corredata da un disegno.
Recentemente Orizzonte Casale ha potuto avvalorare l’illustrazione dello studioso, attraverso gli scatti della giovane socia Giada Zaio, esperta fotografa.
Le immagini realizzate hanno consentito di confermare la raffigurazione lasciataci da Grignolio: “La campana (più grande) è decorata dallo stemma dei Paleologi, con le corna di cervo uscenti dalla celata, il braccio armato, con le ali ed il mantello (che erano antichi simboli aleramici), ed uno stemma del Casato d’Alençon”.
Al di sopra dello stemma si erge la figura di Sant’Evasio in abiti vescovili, con il pastorale nella mano sinistra, ma con la destra che non regge il modello in miniatura di Casale, come di solito viene rappresentato. Su entrambe le campane compare il nome di Guglielmo Marchese del Monferrato.
Due capolavori antichi di grande pregio e bellezza, che accrescono il valore del Monumento, che necessiterebbero di una ripulitura. Con i voti del “luogo del cuore” si potrebbe pensare anche ad un progetto di manutenzione del nostro Monumento.
La raccolta voti prosegue intensamente presso lo IAT all’interno del Castello del Monferrato e in alcuni negozi di via Saffi; le locandine per votare con il QR code sono in esposizione presso la Biblioteca Civica, il Museo Civico, nelle librerie del centro. Si può agevolmente votare online dal sito di Orizzonte Casale, tramite la pagina Facebook e il profilo Instagram o direttamente sul sito del FAI al link: https://fondoambiente.it/luoghi/torre-civica-102364?ldc
La raccolta si chiuderà il 15 dicembre.




