Notizia »

Settima edizione della  mostra “Colori nel Chiostro”

Inaugurazione sabato 5 maggio, alle ore 11,00

Sabato 5 maggio, alle ore 11, presso lo splendido Chiostro di San Domenico a Casale Monferrato, adiacente alla Chiesa omonima fatta edificare da Guglielmo VIII Paleologo nel 1469, si inaugurerà nell’ambito di Riso&Rose in Monferrato la settima edizione della  mostra “Colori nel Chiostro”. Saranno esposte opere di pittura, scultura e fotografia. Gli artisti che presenteranno i loro lavori sono: Ernesto Accornero, Manu Arjuna, Marisa Bagnera, Aldo Basili, Nadia Beltramo, Ivaldo Carelli, Simona Cici, Andrea Desana, Ercole Facin, Edoardo Ferraro, Roberto Mauri, Ermes Oppezzo, Massimo Patrucco, Piergiorgio Panelli, Nicoletta Peruggia.. 

In questa occasione, i partecipanti hanno pensato di inserire uno spazio dedicato al ricordo di un artista che ha dato lustro al Monferrato e che al Circolo aveva donato una sua opera per illustrare la copertina di un catalogo.

Si tratta di Enrico Colombotto Rosso, che nasce a Torino il 7 dicembre 1925. Fin da bambino manifesta la propensione per il disegno e studia da autodidatta le tecniche espressive. In seguito alla morte del padre ereditò una piccola somma che gli permise di fare della pittura il suo mestiere . Diventa uno dei protagonisti di spicco dell'ambiente pittorico torinese. neosurrealista, si richiama ad influenze secessioniste e  neo-Liberty rifugiandosi nel minuzioso e sontuoso decorativismo che fa da sfondo a figure esili e macabre. Molti dei suoi personaggi appartengono ad un'umanità tetra e deforme, quasi sicuramente provenienti da una realtà disperata quale quella più volte incontrata nei corridoi della Casa d'Accoglienza del  Piccola casa della Divina Provvidenza" Cottolengo di Torino e alle frequenti visite al Museo  di antropologia criminale Cesare Lombroso.

Sul finire degli anni '40, Colombotto Rosso inizia a viaggiare e, a Parigi, entra nella cerchia di amicizie che dureranno tutta la vita e in particolare con Leonor Fini che individuando in lui un talento unico lo sprona a dedicarsi esclusivamente all'arte. La sua irrequietezza ed il desiderio di conoscenza lo conducono attraverso l'Europa, da Madrid a Vienna a Londra a Stoccolma fino agli Stati Uniti, a New York, dove ha occasione di conoscere e stringere nuove importanti amicizie nell'ambiente artistico. Considerato tra i Maestri del Surfanta, un movimento artistico torinese “Surrealismo e Fantasia” nato nel 1964, espone, con mostre personali, nelle più prestigiose sedi pubbliche e private. È regolarmente presente con le sue opere agli appuntamenti d'arte più noti, sia in Italia che in altri Paesi europei e negli Stati Uniti.

All'estero la sua arte è molto apprezzata, espone a Sydney in occasione dell'"Italian Parade", a Parigi, presso la Galerie de Seine, ad Amburgo per il "Kongress Für die Freiheit der Kultur", a Madrid, presso la Sala de Exposiciones de la Dirección General de Bellas Artes, a Londra per la Seven Arts Gallery, a Tokyo per il "3rd International Young Artists Exibition" e a Zurigo, presso la Galleria Alessandro Roesle.

Nel 1991 lascia Torino per stabilirsi definitivamente a Camino dove inizia una nuova vita di intenso lavoro artistico, mentre si occupa meno del mercato e dell'attività espositiva. Nel 2000 la Regione Piemonte organizza una sua grande mostra antologica a Torino, presso la Sala Bolaffi. Nel 2002 è invitato da "Vittorio Sgarbi"Vittorio Sgarbi a partecipare alla mostra Surrealismo padano - Da De Chirico a Foppiani1915-1986. Nel 2003 un'altra importante antologica ordinata presso il Panorama Museum a  Frankenhausen in Germania. Nel 2005 partecipa alla mostra Il Male - Esercizi di pittura crudele, curata da  Vittorio Sgarbi presso la   "Palazzina di caccia di Stupinigi. È morto il 16 aprile 2013, all'età di 87 anni, a  "Casale Monferrato. La casa di Camino è diventata un museo visitabile grazie alla Fondazione Enrico Colombotto Rosso.

La rassegna si avvalerà del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale e del Circolo Culturale “Piero Ravasenga”. I giorni in cui sarà possibile visitare la mostra saranno i seguenti: 5 - 6 - 12 - 13 maggio 2018. Gli orari d’apertura saranno i seguenti: dalle 10 alle 12,30 – dalle 15 alle 19.