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I particolari del Guala

Il lavoro di ricollocamento dell'equipe Nicola

Alle 11,40 di oggi (martedì) il grande dipinto del Guala di San Domenico (Disfatta degli Albigesi) è stato sollevato, srotolato per essere posto su una struttura lignea, quindi l'equipe di Aramengo guidata da Anna Rosa Nicola e Nicola Pisano procede al fissaggio sul telaio, di legno di rovere (è quello del primo restauro del 1969, conservatosi benissimo).

E' l'occasione per ammirare da vicino i particolari dei personaggi e leggere  sul lato sinistro, in basso, un significativo cartiglio ( (“Ad maiorem Dei Gloriam P.F. Guala Casal.is / invenit et pinxit aetatis suae annorum 26 / An. D.ni 1724”), una importante datazione dell'autore che aggiunge di avere all'epoca (1724) 26 anni: il Guala era nato a Casale nel 1698 (ci troviamo di fronte alla prima opera importante subito dopo i quadri di San Michele di Balzola). Il personaggio che regge il cartiglio viene indicato come lo stesso Guala.

Luigi Angelino