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XXV Viotti Festival
Sabato 22 aprile, ore 21, il violoncellista Luigi Piovano
Mentre già si prepara la “volata” finale che segnerà la conclusione di una stagione particolarmente ricca, questo XXV Viotti Festival propone al suo pubblico un altro concerto di grande importanza: sabato 22 aprile, infatti, al Teatro Civicodi Vercelli (ore 21, concerto in abbonamento), sarà protagonista, insieme all'Orchestra Camerata Ducale, il violoncellista Luigi Piovano.
Per sottolineare le straordinarie qualità di Piovano basterebbe definirlo “il primo violoncello di Santa Cecilia”, e sarebbe più che sufficiente, ma così si metterebbero in secondo piano i mille risvolti di una carrieraunica, che lo ha portato ad essere apprezzato a livello internazionale per la sua espressività e sensibilità musicale. Un solista cheinoltre si distingue per la sua grande attenzione alla crescita dei giovani, come dimostra l’appuntamentosuccessivo, il 29 aprile, con il Viotti Festival, che lo vedrà impegnato, in veste di musicista e maestro concertatore, con i talentuosi under 25 della Camerata Ducale Junior.
Al fascino di questo concerto contribuisce in grande misura la scelta del programma, incentrato su due pagine che rappresentano, in armonia con il periodo primaverile, dellesplendide gemme musicali. Si aprirà infatti con il Concerto per violoncello n. 1 in mi bemolle maggioredi Shostakovich: composto nel 1959 in appena40 giorni e presentato al pubblico, il 4 ottobre dello stesso anno a Leningrado, dal grande violoncellista Mstislav Rostropovic (a cui è dedicato), è considerato, riuscendo a fondere lirismo e brillantezza, arie popolari e tematiche contemporanee, uno deicapolavori della letteratura concertistica per violoncello.
Seguirà la magnifica “suite da concerto” Pulcinella, opera di Stravinskydalla genesi curiosa. Nacque infatti proprio in primavera, in un pomeriggio del 1919 a Parigi, da un dialogo di Stravinskycon Diaghilev, impresario dei Ballets Russes. Durante una lunga passeggiata, quest'ultimo convinse con molta fatica Stravinsky a creare uno spettacolo basato su musiche di Pergolesi. Dopo tante esitazioni, l'idea prese corpo: nacque così Pulcinella, spettacolo che, per rendere l'idea del livello
della produzione, coinvolse per scene e costumi un certo Pablo Picasso, e che segnò l'inizio del periodo “neoclassico” dell'autore, quello che oggi si ricorda per il segno indelebile lasciato dal compositore russo nella storia del rapporto tra contemporaneità e tradizione.
Da segnalare che prima del concerto, alle 20,30, nel Ridotto del Teatro Civico avrà luogo l'appuntamento con i Salotti Musicali: 30 minuti a disposizione delpubblico per incontrare l'artista e conoscere le opere in programma.
BIGLIETTIda 5 a 22 Euro, ridotti under 25, over 65, soci Novacoop, Cral.
INFORMAZIONI Per ricevere informazioni sulla stagione concertistica, si può consultare il sito viottifestival.it, scrivere a biglietteria@viottifestival.it, telefonareal numero 329 1260732 o ancora recarsialla biglietteria presso il Viotti Club di via G. Ferraris 14 a Vercelli (dal mercoledì al sabato dalle 14 alle 18.50).
BIOGRAFIA
Luigi Piovanosi è diplomato in violoncello a 17 anni con lode sotto la guida di Radu Aldulescu, con cui in seguito si è diplomato in violoncello e musica da camera anche a Parigi. Per anni è stato primo violoncello del gruppo Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini. Nel 1999 è stato scelto da Maurizio Pollini per partecipare al Progetto Pollinial Festival di Salisburgo, ripreso alla Carnegie Hall, a Tokyo e a Roma. Ha tenuto concerti da camera con artisti del calibro diSawallisch, Chung, Lonquich, Sitkovetsky, Kavakos, le sorelle Labeque. Dal 2009 al 2019 ha fatto parte del trio Latitude 41e dal 2005 suona regolarmente in duo con Antonio Pappano. Nel 2021 ha dato vita al Trio Arciduca, insieme alla violinista Grazia Raimondi e alla pianista Gile Bae. Ha suonato come solista con, tra le altre, Tokyo Philharmonic, New Japan Philharmonic, Accademia di Santa Cecilia, Seoul Philharmonic, Orchestre Symphonique de Montréal, con direttori come Chung, Menuhin, Nagano, Pappano, Pletnev. Fra i suoi molti CD si ricordano le Sei Suitesdi Bach e l’integrale per violoncello di Saint-Saëns e, con Latitude 41, un CD di musiche di Schubert e i due Triidi Saint-Saëns, tutti per Eloquentia. Per Nimbus ha registrato le Variazioni Goldberg in trio con Dmitry Sitkovetsky e Yuri Zhislin.
Dal 2002 si dedica sempre più alla direzione d’orchestra. Ha collaborato con solisti come Luis Bacalov, Stefano Bollani, Pietro De Maria, Benedetto Lupo, Sara Mingardo, Dmitry Sitkovetsky, Valeriy Sokolov, François-Joël Thiollier. Ha registrato per Naxos e per Eloquentia: il CD con Sara Mingardo incui dirige i Kindertotenliedere i Lieder eines fahrenden Gesellendi Mahler, è stato premiato in Francia nel 2012 come miglior CD di Lieder dell’anno. Da oltre vent’anni è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri detto il Per(Cremona, 1692) messo gentilmente a disposizione da Francesco Micheli.
PROSSIMO APPUNTAMENTOcon il XXV Viotti Festival è previsto per sabato 29 aprileal Salone Dugentesco di Vercelli (ore 21) e vedràprotagonista ancora una volta Luigi Piovanocon la Camerata Ducale Junior, in un concerto incentrato su pagine di Brahms e Mozart.
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L’attività della Camerata Ducalee del Viotti Festivalè sostenuta dal Ministero della Cultura, la Regione Piemonte, ilComune di Vercelli, la Fondazione CRT, laFondazione Cassa di Risparmiodi Vercelli, la Provinciadi Vercelli, Mundi Riso, NOVACOOP, Comune di Fontanetto Po, ATENA-IREN, Gruppo Nuova SA.CARin collaborazione conATL Biella Valsesia Vercelli, ASCOM Vercellie Provincia, Museo Leone, Strada del Riso Vercellesedi Qualità, AIAM Associazione Italiana Attività Musicali, CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica,AlessandroSimoni, Riso Acquerello, TeatroLieve e con importanti media partner.
FOTO. Luigi Piovano






