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Filippo Biagioli alla Nisolina Art

 

  

In occasione della 21° giornata del Contemporaneo, promossa da A.M.A.C.I la Nisolina Art Space (Lu Monferrato in Via Mameli, 63) intende dedicare una mostra retrospettiva sul percorso dell’Artista Internazionale, "Filippo Biagioli", titolo: la scuola Analphabetica del Biagioli”, curatrice Sofia Ancillotti. Presentazione il 4 ottobre alle ore 11 in forma di flash mob: ecco opere di differenti momenti della sua produzione artistica; la maggior parte appartenenti al gruppo dell’ Arte Analphabetica ed una sezione più ristretta che ci introduce al suo secondo appellativo - famoso per un pubblico ristretto - Novies Lucens che svela la sua attività di artista esoterista.

L’appellativo Analphabeta viene utilizzato quando realizza opere pittoriche, siano queste su tela o su muro, attraverso un approccio immediato ed una grande libertà espressiva svincolata dai preconcetti e dalle regole della comune rappresentazione infantile appartenente al periodo in cui l’uomo non è stato ancora “istruito” alle regole della nostra società.
Le rappresentazioni prendono spunto da scene di vita quotidiana che si sovrappongono e si mescolano, in un flusso continuo di coscienza, pensiero, frasi, simboli e parole, attraverso l’utilizzo di una pittura istintiva, caratterizzate da ampie campiture di colore, slegate tra loro, volutamente anti estetiche ed irreali. Ampie linee di demarcazione ne delimitano il perimetro - quasi a voler creare una barriera invisibile tra l’artista ed il mondo che lo circonda. Le parole, le frasi ed i simboli, divengono parti integranti delle sue opere, interagendo tra di loro, cooperano nella creazione dell’Opera d’Arte, scuotendo il fruitore dal torpore della quotidianità attuando una denuncia sociale fatta di ironia e sarcasmo.
Unendo simboli e tradizioni lontane tra di loro, l’artista ce le restituisce in modo spontaneo, permettendoci di poter rivalutare simboli archetipi demonizzati, che ci vengono restituiti con il loro significato originario.
La mostra vuole così essere un’occasione per porsi delle domande, scrutare il mondo che ci circonda e rivalutare il passato attraverso una corrente di pensiero svincolata dalla nostra Società ed i canoni che la regolano.
La Galleria Nisolina invita a divenire parte attiva nella creazione di questo "flash mob": improvviso, inatteso e spettacolare. L'artista torna a Lu dove aveva già esposto nel 2011 in occasione della 3 edizione di M.A.C..