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La scomparsa di Antonino Angelino

Lo ricorda Arte e Storia di cui nel 1987 fu socio fondatore

Sabato ad Occimiano si sono svolti i funerali del prof. Antonino Angelino, insegnante, appassionato studioso/ricercatore di storia locale, per tanto tempo valente e competente animatore culturale del nostro territorio.. Ecco un ricordo di Arte e Storia di cui era stato co-fondatore.

"La scomparsa di Antonino Angelino lascia un vuoto nella cultura locale difficilmente colmabile.

Fin dalla nascita dell’Associazione casalese Arte e Storia, di cui nel 1987 fu socio fondatore, Angelino ha costituito un punto di riferimento per quanti si sono accostati all’approfondimento della storia del Monferrato. Originario di Occimiano, ma da molti anni residente a Casale, Antonino è stato unanimemente apprezzato per il rigore del suo metodo di ricerca e per l’acume con cui riusciva a valutare e collegare le fonti archivistiche.

A lui si devono saggi che hanno portato nuova luce su vari temi della storia locale, a partire dai contributi degli anni ’70 sul mercato casalese e sulle classi povere del Cinquecento, e sulla storia urbana di Casale dal 1350 al 1500. In seguito hanno preso forma le ricerche sui castelli monferrini confluite nell’insuperato volume miscellaneo Andar per castelli - da Alessandria da Casale tutto intorno e nelle ripetute indagini sul castello di Casale Monferrato, dalle quali la nostra Associazione ha tratto gran parte delle notizie sintetizzate nei cartelli informativi esposti al castello; è indubbio che proprio a lui si deve il rifiorire alla metà degli anni ‘80 dell’interesse per il castello casalese, che portò al Convegno di studi del 1993 e all’acquisto dell’edificio per una cifra simbolica da parte del Comune di Casale nel 1999.

Altro tema di ricerca di Angelino è stata la storia dell’agronomia monferrina: del 1992 è un saggio sulla “agenzia” di Lu e le sue vigne, mentre nel 1996 è comparso il suo primo articolo su G.B. Ratti, e nel 2007 la riedizione critica del Trattato della seminazione de' campi del Ratti, nella cui ampia introduzione egli ha saputo collocare un’innovazione tecnica, come la realizzazione di un nuovo modello di seminatrice meccanica, nel contesto di un serrato dibattito culturale di livello europeo.

Nell’ultimo decennio è stato coautore di una serie di articoli pubblicati per lo più sulla rivista “Monferrato Arte e Storia”, che hanno riguardato la storia di Casale e dei suoi dintorni dal medioevo al XVII secolo, con la segnalazione di inedite notizie di geografia storica e toponomastica, la scoperta di una falsificazione contenuta nel volume degli Statuti di Casale, l’individuazione dei testi poco noti di cui si servì Umberto Eco per tratteggiare le vicende dell’assedio di Casale del 1630 nel romanzo L’isola del giorno prima.

Riguarda ancora un assedio seicentesco di Casale l’ultimo contributo di Antonino, che sarà pubblicato nel prossimo numero di “Monferrato Arte e Storia”.

Associazione casalese Arte e Storia