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Il diario di Garavello mitragliere tra le file della 33ª Brigata Fanteria Livorno

Presentazione a Mirabello

È stato presentato  sabato pomeriggio, in sala Tricolore a Mirabello Monferrato, “Memorie di guerra 1915/18 di Angelo Garavello”, il libro di Gabriele Garavello (nipote di Angelo e consigliere comunale nel centro monferrino, nda), edito dalla casa editrice tortonese “Vicolo del Pavone”, nell’ambito delle iniziative mirabellesi legate alle commemorazioni del IV novembre.

L’evento ha riscosso una buona partecipazione di pubblico, “la saletta era piena come non si vedeva da tempo” ha commentato soddisfatto Garavello; dopo il saluto del sindaco Mauro Gioanola e le premesse del curatore editoriale, Michele Filippo Fontefrancesco, che ha evidenziato la necessità di mantenere i ricordi del passato attingendo a testimonianze reali come quella di Angelo Garavello, che “conferiscono maggiore autenticità” alla storia ha precisato l’autore, si è entrati nel vivo della presentazione con un dialogo tra l’autore e il moderatore, il professor Dionigi Roggero. “È una storia raccontata con parole semplici e comprensibili da tutti – ha spiegato Gabriele Garavello – scritta non da storici o dai vincitori: il volume è figlio di un lungo processo, che ha coinvolto molte persone, e che è stato realizzato grazie alla collaborazione decisiva del professor Paolo Giacomel, esperto in diari di guerra, che curato la redazione in forma critica e inserito le note storiche necessarie per una migliore leggibilità”. L’autore ha tracciato anche un ricordo del nonno, mancato nel 1983 quando lui aveva nove anni, del quale ha ‘riconosciuto’ racconti e aneddoti leggendo i suoi quaderni: gli originali, unitamente a cimeli, fotografie e cartoline di guerra sono tuttora esposti in Biblioteca (info in Municipio per eventuali visite).

Angelo Garavello nel 1915 militava come mitragliere tra le file della 33ª Brigata Fanteria Livorno e fu coinvolto nell’inizio del primo conflitto mondiale: riuscì a fare ritorno in Monferrato incolume e trascrisse le vicende belliche che visse in prima persona.

Nel dialogo con il moderatore Roggero, intervallato dalla lettura di alcuni brani del diario a cura dei volontari della biblioteca civica di Mirabello Monferrato, sono stati toccati molti aspetti di guerra, come la scarsa preparazione dell’esercito o la spada di Damocle delle decimazioni che pendeva sulla testa dei soldati. “Il libro – ha concluso Gabriele Garavello – ha avuto una prima tiratura di duecento copie, parecchie delle quali distribuite sabato durante la presentazione”. Chi desiderasse avere una copia del libro deve rivolgersi in Comune.

m.c.