Notizia »

Il matrimonio al tempo dei Gonzaga Nevers

Domenica 25 marzo, alle ore 16 in Sinagoga

Dopo il viaggio nel mondo delle graphic novel intrapreso la scorsa settimana (la mostra con i disegni di Maurizio Quarello e Noemi Agosti sarà visitabile fino all'8 aprile), domenica 25 marzo, alle ore 16, in vicolo Salomone Olper si parla di Matrimonio alla Comunità Ebraica di Casale Monferrato. Anzi più precisamente dei matrimoni che si celebravano proprio in questi stessi luoghi circa 400 anni fa: nell'ultima epoca del marchesato del Monferrato, quando a governare erano i Gonzaga Nevers. 

 

Tutto nasce da una ricerca storica di Lucilla Rapetti, paleografa, che ha al proprio attivo decine di pubblicazioni, molte delle quali proprio sull'ebraismo locale e una straordinaria conoscenza degli archivi piemontesi. Proprio indagando i dati le centinaia di carte del corposo fondo archivistico Notarile del Monferrato, custodito nell’Archivio di Stato di Alessandria, la studiosa ricostruisce in modo dettagliato le prassi di quello che nel passato era considerato «lo stato naturale dell’adulto» e perciò fortemente incoraggiato, specialmente nell'ebraismo dove il matrimonio per gli ebrei costituisce uno dei 613 precetti (Mitzvòt) da osservare. 

 

I capisaldi delle strategie matrimoniali ebraiche vigenti nel corso del XVII secolo sono delineati soprattutto negli atti del pubblico notaio: testamenti, obbligazioni, procure, instrumenta dotis e societatis e rogiti che, nell’insieme, esplicano una funzione informativa essenziale che completa altre fonti ebraiche, quali le carte dotali (Chetubot) e i registri anagrafici. I documenti raccontano la prassi organizzativa degli sponsali ebraici, ragguagliano sul tasso di esogamia e di omogamia sociale dei contraenti, definiscono la consistenza dotale e le clausole matrimoniali pattuite nell’Universitas di Casale, città che sotto il dominio gonzaghesco si afferma anche come importante centro di insediamento ebraico. Un'altra curiosità è che le notizie inerenti alle nozze di ebrei casalesi riguardano in prevalenza i membri delle numerose famiglie di banchieri: si tratta di figure di notevole rilevanza sociale ed economica in ambito non solo locale, il cui grado di solidità finanziaria e di prestigio si riflette chiaramente nelle quote dotali indicate o nei lasciti.

 

L'ingresso è libero.  Per informazioni 0142 71807   HYPERLINK "http://www.casalebraica.org/"www.casalebraica.org