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III Congresso Internazionale Colombiano

C. Tibaldeschi riferisce della sua ricerca araldica sugli stemmi dei Lovatelli, ramo dei Colombo di Cuccaro

A Palazzi Lascaris di Torino il 12 e 13 ottobre si tiene il III Congresso Internazionale Colombiano, organizzato dal Cescom (Centro Studi Colombiani) il cui presidente Giorgio Casartelli Colombo ci invia la presentazione che sintetizziamo:  illustra i numerosi
Il Congresso è diviso in tre Sezioni.
Nella prima intitolata “Le grandi famiglie e la storia”  Gustavo MOLA di NOMAGLIO espone la storia dei Della Rovere di Vinovo e dei Della Rovere di Savona, nonché della loro discussa origine comune, mentre il  Carlo TIBALDESCHI riferisce della sua ricerca araldica sugli stemmi dei Lovatelli, ramo dei Colombo di Cuccaro e pubblica numerose armi inedite.
Dopo l’intervallo   Giorgio CASARTELLI COLOMBO di CUCCARO espone i documenti di
archivio che dimostrano le illustri parentele europee di Marietta dei marchesi di Ceva, madre di
Cristoforo Colombo, che spiegano tra l’altro le numerose entrature dell’Ammiraglio nelle principali
corti reali del suo tempo. Interviene il Dott. Guido GAY di QUARTI di LESEGNO che riferisce
della consistenza e dell’importanza dei documenti contenuti nell’Archivio dei marchesi di Ceva in
suo possesso, conservato a Lesegno.
Segue Mario TRAXINO che illustra la figura di Bartolomeo FIESCHI stretto collaboratore
di Colombo
Chiude Costanza ORSI che espone la storia di alcuni rami della famiglia Spinola,
presenti a Savona nel corso del Quattrocento e a vario titolo legati alle imprese dello Scopritore
dell’America.
La seconda sezione intitolata: “Archivi: i documenti raccontano” pone l’accento sui grandi e
sorprendenti risultati che possono derivare da un approfondito esame dei documenti d’Archivio.
 Edoardo GARIS e  Peter J. MAZZOGLIO espongono l’utilità della digitalizzazione
del Fondo dell’Archivio di Stato di Torino, denominato “Protocolli dei Segretari del Monferrato” al
fine di ricavare nuove chiavi di lettura per lo studio dei documenti monferrini.
Segue  Joseph A. LEVI che riferisce della ricerca, svolta negli Archivi di Stati Uniti
d’America e Canada, volta al ritrovamento dei documenti perduti portoghesi, di epoca colombiana.
Chiude  Gianfranco RIBALDONE che illustra nuovi studi e documenti inediti sulla figura,
molto importante ma ancora poco conosciuta del padre dell’Ammiraglio, il nobile Domenico
Colombo di Cuccaro.
Dopo l’intervallo Giorgio BAZZURRO, attraverso lo studio dei documenti
dell’Ammiraglio, quali il giornale di bordo del 1° viaggio e le relazioni degli altri viaggi, dimostra
la grande preparazione scientifica e la capacità marinara dello scopritore.
Chiude   Massimo CARCIONE che illustra la stretta connessione tra la ricerca storica relativa
al Monferrato e la promozione del patrimonio culturale e turistico del suo territorio.
La terza sezione, intitolata “Famiglia Colombo: ascendenti e discendenti” tratta in modo particolare
le vicende relative ad alcuni familiari di Cristoforo Colombo.
 Gabriele REINA pubblica alcuni documenti inediti sulla storia e sullo stemma della famiglia Perestrello, a cui appartenne Felipa, prima moglie dell’Ammiraglio.
Filippo DE NOBILI espone il suo studio su una figura poco trattata dagli storici: Andrea
Colombo, nipote dell’Ammiraglio.
Claudia GHIRALDELLO parla sui Colombo di Castellengo, presunto ramo biellese dei Colombo di Cuccaro.
Gian Luigi BOVIO della TORRE tratta dell’Archivio ottocentesco della famiglia Colombo di Cuccaro, recuperato fortunosamente dallo stesso studioso.
Infine Angelica VALENTINETTI MENDI, con un taglio storico giuridico, espone le questioni giuridiche discusse tra le parti nella causa per il maggiorasco di Cristoforo Colombo, avanti al Consiglio delle Indie e la ratio della Sentenza del 1608, che riconobbe, tra l’altro, l’appartenenza dell’Ammiraglio alla famiglia Colombo di Cuccaro.