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Deposito museale Enrico Colombotto Rosso
Apre a Pontestura
(ch.c.) Nuova apertura del deposito museale Enrico Colombotto Rosso a Pontestura, domenica 27 ottobre alle ore16, riallestito secondo il disegno originale pensato dallo stesso Colombotto. Centocinquanta opere coloreranno gli spazi comunali, annoverando anche le quattro opere recentemente rientrate in paese dall’esposizione “Il Femminino, tra realtà e allegoria”, allestita nella Casa del Conte Verde di Rivoli, fino allo scorso 6 ottobre. Si tratta di Le Calle, La Strega, L’Uomo Alato e Donna con Bambino, selezionate in rappresentanza della bellezza surrealista, il femminino, e la sua simbologia che, già nella remota antichità, erano indice di potenza creatrice assoluta e totale portatrice di vita, al di là delle forme e delle categorie.
Alla fine degli anni ’90 del secolo scorso, Colombotto Rosso donò le numerose sue le opere al Comune di Pontestura, segno di amicizia e legame profondo. “La vita è quello che hai quando non pensi alla morte. La morte è la soluzione di tutto quello che hai fatto e lasci agli altri. Se lasci nulla, vuol dire che hai fatto nulla. Per un artista, produrre è come allargare la propria famiglia, il mondo che non c’è”, scriveva Colombotto Rosso. Ingresso libero. Brindisi finale.






