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  • 9 anni fa
  • Casale Monferrato

Stefano Guazzo e la Civil Conversazione

Sabato 23 settembre convegno al Castello

 

Nelle sale del secondo piano del Castello sabato 23, alle ore 15 si terrà il convegno “Stefano Guazzo e la Civil Conversazione a vent’anni dal Convegno di Europa delle Corti e nel 450° anniversario della venuta a Casale di Vespasiano Gonzaga”.

Il convegno – organizzato dal Comune di Casale Monferrato con la collaborazione scientifica del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” - intende approfondire il ruolo di Casale in un periodo storico di straordinario interesse: quello della fine del Cinquecento, caratterizzato dal potere dei Gonzaga (divenuti Signori del Monferrato nel 1536) e dall’ostilità dell’oligarchia Casalese nei confronti dei nuovi dinasti.

Un panorama politico difficile e contrastato

Il convegno non intende  limitarsi alla rievocazione storica, ma intende offrire un’ulteriore opportunità per rafforzare il collegamento tra Casale, Mantova e Sabbioneta la “città ideale”

Il convegno sarà aperto dai saluti del Sindaco Titti Palazzetti e dell’Assessore Cultura e Turismo Daria Carmi: ad introdurre e moderare i lavori sarà Roberto Maestri (presidente del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”) che illustrerà le prospettive culturali offerte dal Convegno all’interno dell’ampio progetto di valorizzazione di un Monferrato sempre più a vocazione internazionale.

Seguirà la prolusione di Amedeo Quondam (docente di letteratura italiana e direttore del Dipartimento di Italianistica e Spettacolo dell'Università di Roma “La Sapienza”; già presidente dell‘Associazione degli Italianisti Italiani; presidente del Centro studi «Europa delle Corti») Accademico dei Lincei e massimo esperto de Il Cortegiano (trattato di Baldassarre Castiglioni) e della Civil Conversazione.

Daniela Ferrari (presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, già direttrice degli Archivi di Stato di Mantova e Milano) tratterà il tema riguardante i rapporti tra la famiglia Guazzo e la corte dei Gonzaga; un’analisi basata sugli scritti conservati presso gli archivi mantovani.

A Blythe Alice Raviola (docente presso l’Università degli Studi di Milano, membro dello IULCE, Istituto Universitario “La corte en Europa” presso la Universidad Autónoma de Madrid) il compito di riallacciare il “filo della ricerca” con il convegno tenutosi a Casale nel 1993.

Raffaele Tamalio(accademico della Accademia Nazionale Virgiliana; collaboratore dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana)dedicherà il suo intervento a Vespasiano Gonzaga ed ai suoi molteplici interessi che portarono il principe di Sabbioneta a divenire il più prestigioso condottiero degli Asburgo.

A concludere, l’intervento di Luisella Giachino (docente dell’Università degli Studi di Torino; specialista della letteratura italiana del Cinquecento e del Seicento) tratteggerà la figura del condottiero Ferrante Gonzaga – fratello di Federico II, consorte di Margherita Paleologo – uomo di fiducia dell’imperatore Carlo V, analizzando la biografia scritta dal suo segretarioGiuliano Goselini.

Al termine degli interventi il pubblico sarà coinvolto in una riflessione sull’opportunità della ristampa della Civil Conversazione integrata dalle riflessioni emerse in occasione dell’Incontro.

ITINERARIO

Sarà preceduto da un Itinerario – ideato e guidato da Dionigi Roggero con la collaborazione di Roberto Maestri - che intende rievocare la figura di Stefano Guazzo e i luoghi della congiura di Oliviero Capello repressa da Vespasiano Gonzaga.

L’itinerario si svilupperà – con partenza alle ore 10,30 - dal Castello dei Paleologi per proseguire con il Palazzo Marchionale (oggi Palazzo Trevisio), PalazzoFassati di Balzola (residenza della marchesa Anne d’Alençon), Palazzo Braccio-Cortesina (all’epoca abitazione di Stefano Guazzo, nella foto, di Angelino), il Duomo di Sant’ Evasio, piazza Mazzini (dove furono decapitati i responsabili della congiura), la Torre Civica di Santo Stefano, per concludersi in piazza Castello.