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Un anno di mostre
A cura di Piergiorgio Panelli - Germinale: colline museo diffuso
Gli eventi culturali ed artistici nel Monferrato Casalese nel 2025 sono stati come ormai da anni numerosi e qualitativi e sono stati apprezzati da un numeroso pubblico di turisti attirati sia dalla bellezza del patrimonio artistico e paesaggistico di una zona che, non dimentichiamo, è insignita di due siti Unesco, che dai progetti proposti in forma pubblica ed in qualche caso privata.
Fra i numerosi eventi ne ricordiamo alcuni.
Iniziamo dal Museo civico e Gipsoteca Bistolfi in Santa Croce a Casale con “La bellezza liberata, Leonardo Bistolfi e gli amici Divisionisti”. “Nicolò Musso e Moncalvo, un connubio artistico tra indagini e conferme e-in corso- "Pietro Guala ritrattista e pittore tra sacro e profano”.
Il Castello anche quest’anno è stato il pluricontenitore con eventi di prestigio nazionale come la seconda edizione della biennale di fotografia Monfest diretta da Mariateresa Cerretelli e promosso dal Comune di Casale Monferrato.
Citiamo con il rischio di dimenticanza numerosi progetti come: “Indiani d’America. Il popolo del grande spirito” a cura Di Mauro Galfrè. “Frammenti di tempo” Giuseppe Kruspa Mazzoleni in cappella, Grafica ed ex libris” biennale internazionale di grafica a cura di Pio Carlo Barola e il Gruppo arte Casale.
Di rilievo la personale del maestro Ivo Vassallo sempre alla ex cappella del Castello di Casale a cura di Francesca Boi (con sezione a Rosignano, ndr); altro grande maestro nelle Sale Chagall: Sergio Floriani con ”le geografie dell’io” curata da Emiliana Mongiat con un allestimento coinvolgente (in corso).
Nell’ex cappella: “La teoria dei giochi” di Sara Varvello, Donna in arte e Mosaico del Circolo culturale Ravasenga.
Siamo sempre al Castello ma al Centro Doc Paolo Desana: la 4° edizione del “portabottiglie d’artista” a cura di P. Panelli si accresce con due nuove opere di Galfrè e Arecco.
Ancora: “Hope” mail art e multimedia art a cura associazione Echorama alla ex cappella e in un torrione “Nell’attesa dell’onda gravitazionale” a cura di M.T.Dapuzzo. Personale di Daniela Vignati alla sala Marescalchi, personale di Pietro Olliaro sempre alla Marescalchi e Allessandro Lando a cura di Carlo Pesce.
La Sinagoga e il museo Ebraico ogni anno creano eventi importanti come "Storie di famiglie immaginarie Fridman,fink,neyer, Treves” di Vittorio Giardino organizzata nell’ambito di Casale Comics adì Games. “Dimore di luce” la contemporaneità dell’arte ebraica opere di Alysson Feit, a cura di Ermanno Tedeschi, la personale di Ruth Beraha e non dimentichiamo a dicembre l'accensione di nuove lampade di Kannukkah che arricchiscono una collezione unica al mondo.
Ricordiamo in Biblioteca del Seminario la mostra di Emilio Isgrò “Casale Monferrato” e “Pellegrini di carta e di pennello”, legata Giubileo, con cinque splendide tel del Moncalvo (a cura di Bruna Curato e Chiara Mainini). Nella galleria dei vescovi è ancora visibile una mostra di incisioni (brillano chiese del Monferrato) di Laura Rossi.
In Santa Caterina in Piazza Castello ecco la personale di Emiliano Cavalli che continua con la mostra dei Presepi.
Nello Show room Zaffiro, curati dall’associazione Aperture sull’arte tra le mostre ricordiamo: “Quel che confidano le stelle” Roberta Omodei Zorini, Personale di Enrico Canepa collettiva artisti, Cavalli, Canepa, Ferraro, Core, Koike, Luparia, Libicocco, Marini, Panelli, Sabatini, Tolotti, ottimo il concorso progetto giovani intitolato ad Enrica Morbello Core.
Il Palafiere di Casale ha ospitato il progetti Arteinfiera 28 edizione “Ombre nell’ombra”.
L’evento estivo che ha portato l’arte contemporanea d’avanguardia in tutto il Monferrato è stato “Germinale” interessanti i progetti di qualità, le colline sono diventate un Museo diffuso (splendida l’idea della Corriera dell’Arte, ndr).
A Conzano Villa Vidua, prestigioso contenitore storico di mostre, significative ricordiamo nel '25 la retrospettiva dedicata a Primo Favarin (il re dei subiet), le personali di Paolo Novelli e Gian Paolo Cavalli con ”il volto reinventato” a cura di Carlo Pesce, i giocatoli di Nonno Silvano di Silvano Guzzetti.
Moncalvo è sempre artefice con il suo museo di progetti importanti come la condivisione della mostra su Guglielmo Caccia detto il Moncalvo con la città di Asti.
A Vignale al Callori, bellissimo palazzo settecentesco, la collettiva “Art for freedom” 16 artisti a cura di M. Garramone evento itinerante partito dalla Casa degli artisti creata da Cerrato a Portacomaro.
Importanti gli eventi culturali di Rosignano oltre ai citato Vassallo sempre ai saloni Morano un "Lunghissimo Ottocento" curato da Emanuele Cardellino e Francesca Boi.
A Montemagno nel cuore del Monferrato astigiano la bellissima personale di Giovanni Tamburelli “L’arca di Noè” e nella cripta parrocchiale La Natività della vergine curata da Claudio Cerrato e Romina Rosso.
Giusto citare Art Moleto, collettivo presieduto da Michelle Hold che organizza mostre di arte contemporanea, le recenti: "The Essence of Water" e "Creating Tomorrow" (luglio 2025).
Numerose anche le mostre alla Nisolina art space di Lu tra le quali: “Saper, fare e far sapere. Un italiano in polonia Silvio Pozzati.
Ricordiamo anche che il 2025 è stato il centenario della nascita del maestro Enrico Colombotto Rosso è nell’anno sono nati molti progetti per ricordare la grandezza del suo lavoro artistico, nei musei di Pontestura, Camino, Villanova e Mombello dove si è discusso e studiato con amici ed esperti un pò più da vicino uno dei grandi surrealisti del 900 che è vissuto ed operato nel nostro Monferrato.
Piergiorgio Panelli
FOTO: La corriera dell'arte di Germinale a Moleto di Ottiglio






