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Tour delle chiese (3)
Oltre cinquanta partecipanti - Guida Sara Inzerra - Son et lumiere a Santa Fede - Sabato 22 a Frassinello
Sabato 15 luglio si è tenuto il terzo appuntamento di “Luglio tra l’arte e le colline” (tour delle chiese), il ciclo di approfondimenti guidati sul territorio promosso dall’associazione di volontari per l’arte Antipodes grazie ai contributi CEI, fondi 8xMille.
Sara Inzerra, già funzionario della Soprintendenza, insieme ai collaboratori dell’associazione Athena, Giulia Cacciatori e Ionela Romila, ha guidato il nutrito numero di partecipanti (oltre cinquanta, la prossima volta predisporre pulmino..) in un itinerario “Dal romano al romanico” che ha avuto inizio dall’area archeologica di Industria, l’antica città romana sorta in posizione strategica sulla riva destra del Po tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio del I secolo d.C. Il sito rappresentava un importante punto di riferimento spirituale frequentato nell’antichità da molti pellegrini pagani che si recavano in preghiera al tempio di Iside. Grazie al volontariato si predispongono visite su prenotazione il giovedì, sabato e domenica (3791592724)
Si è poi saluti per una breve visita alla chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista di Monteu da Po nella quale sono state murati alcuni importanti reperti archeologici provenienti da Industria, bello anche un paliotto d'altare (ma il suo altare ligneo è da restaurare prima che crolli...).
Si è proseguito giungendo all’Abbazia di Santa Fede di Cavagnolo, un luogo magico nel verde che in cinque minuti ti fa dimenticare la trafficata strada per Torino. E' della Diocesi di Casale oggi affidata alla comunità Siloe e una sua volontaria, Ornella Coppo, ha spiegato subito lo splendido portale (mi piacerebbe farne un libro fotografico...).
Meta di pellegrinaggi cristiani in epoca medievale, l’edificio fu costruito in stile romanico dalla scuola del Monferrato a cui si attribuisce anche la chiesa di San Lorenzo di Montiglio.
Entrambi questi edifici, tra l’altro, fanno parte del progetto “Chiese a porte aperte” ideato e promosso dalla Consulta per i beni culturali di Piemonte e Valle d’Aosta e da Fondazione CRT che prevede la narrazione (e in alcuni casi anche l’apertura) automatizzata di luoghi di culto. Il progetto, unico in Italia, si è recentemente arricchito di pannelli contenenti mappe e scritte tattili per i non vedenti e un QRcode che rimanda alla video narrazione in LIS (Lingua Italiana dei Segni). Lo abbiamo sperimentato, pratrico e suggestivo (quasi un son et lumiere conl'abate che ti spiega... Provate)..
Dopo la visita, il gruppo si è fermato presso l’abbazia per il pranzo curato e servito dalla comunità Siloe (che ha creato anche una azienda agricola -fattoria sociale-sullo stile dell'ora et labora benedettino, ottimi i formaggi e i salumi e curiosi i vari tipi di liquori come quello allo zafferano.
Si è creato un clima conviviale e gioioso, a cui ha preso parte anche il parroco, don Armand, appositamente intervenuto per porgere i suoi saluti.
Ultima tappa della giornata: Brusasco, dove il sindaco Giulio Bosso, ha accolto i partecipanti nella chiesa di San Pietro al cimitero, antica parrocchiale di Brusasco costruita in stile romanico e officiata fino al XVI secolo.
Il gruppo -sempre attento- si è infine reacato nell’attuale parrocchiale caratterizzata dal campanile pendente (e non siamo a Pisa), da pregevoli altari in legno policromo o in marmo del XVII – XVIII secolo e da una bella facciata settecentesca di mattone a vista in cui il restauro (recentemente concluso grazie al bonus facciate) ha permesso di far emergere deboli tracce di colore, indice di un’originaria colorazione.
Ci si è lasciati con l'intento di rinnovare questi appuntamenti trovando in parrocchie (e comuni) ai confini della diocesi un attaccamento sincero al Monferrato e a Casale ("Da Torino, nostra Provincia, nulla riceviamo...").
Il prossimo appuntamento avrà luogo nella mattinata di sabato 22 luglio ore 10 presso la chiesa parrocchiale Assunzione di Maria di Frassinello Monferrato e vedrà l’intervento di Mario Cravino, storico locale e volontario presso l’Archivio diocesano di Casale, che condurrà i partecipanti alla scoperta della chiesa e delle curiose vicende legate alla devozione per il compatrono San Spiridione, vescovo greco, festeggiato ogni anno dalla popolazione almeno dalla seconda metà del ‘700. Curatori per la Diocesi Chiara Mainini e Bruna Curato.
La visita è libera e gratuita. Per info: 392.9388505; antipodescasale@gmail.com.
l.a.
FOTO. L'arrivo a Santa Fede di Cavagnolo (foto Luigi Angelino)






