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Giornata europea...

Musica nel Complesso Ebraico

Domenica 6 settembre la Giornata Europea della Cultura Ebraica sarà come sempre l’occasione per diversi eventi all’interno del Complesso Ebraico di Casale Monferrato. Oltre che avere possibilità di visitare gratuitamente i musei di vicolo Salomone Olper il pubblico potrà partecipare alle attività di una Comunità che ha aderito fin dalla prima edizione del 1999 alla “Giornata”, in modo coerente con la sua tradizione di accoglienza. 

La giornata inizierà alle 10.30 con il saluto delle istituzioni e l’inaugurazione di una mostra in linea con il tema scelto per questa giornata: “l’amore”. Il titolo è Le Ketuboth dell’Archivio della Comunità Ebraica Casale Monferrato” e vi potremo trovare gli antichi contratti nuziali (Ketuboth appunto), custoditi nell’Archivio della Comunità. Sarà introdotta dall’Archivista Michele Castelli.

 

Anche il momento successivo celebra l’amore e l’unione. Al Museo degli Argenti di Casale, si svela il prezioso abito da sposa di Annetta Treves Levi ritornato ad essere esposto dopo un lungo restauro. Fu indossato dalla madre del medico, scrittore e pittore Carlo Levi, nel 1897, alla sinagoga di Torino per sposarsi con Ercole Raffaele Levi. E’ un capo prezioso, realizzato in raso di seta avorio, con un bustino interno steccato e foderato dello stesso materiale. Ai polsi rouches in chiffon, mentre l’orlo interno è una balza in merletto. Ad occuparsi del restauro il laboratorio di manufatti tessili di Agata La Spina di Torino con la collaborazione della restauratrice Tiziana Assogna. A presentarlo ci saranno Daria Carmi, Presidente della Comunità Ebraica di Casale, Annie Sacerdoti, Bianca Gabei e Tiziana Assogna. La presenza di Bianca Gabei è significativa: il restauro dell’abito è avvenuto grazie ad una importante donazione ricevuta dalla Fondazione Casale Ebraica ETS in ricordo del compianto Notaio Roberto Gabei che ne è stato Presidente.

 

Alle ore 16.30 la Giornata ospita un nuovo appuntamento di Musica nel Complesso Ebraico, la rassegna creata dal compositore Giulio Castagnoli, che porta nella Sinagoga casalese autori e brani attinenti all’ebraismo. Il programma prevede il duo violinistico formato da Alberto Bologni e Cristina Papini (foto) che ha inserito nel programma una prestigiosa prima assoluta. Oltre a Telemann (Gulliver Suite), al Kaddish dello stesso Castagnoli e alla Sonata in la minore di Eugène Ysaÿe, per la prima volta verrà eseguito Yom Hashoah di Jerome N. Margolis, un brano scritto per commemorare la Shoah nel giorno in cui in Israele viene celebrato il ricordo delle sue vittime., Margolis è nato a Filadelfia nel 1941 ed è autore di oltre duecentocinquanta opere in diversi generi, tra cui musica orchestrale, musica da camera, musica teatrale, jazz, musica elettronica, balletto, musica corale, danza moderna e persino musica per banda. Collabora da tempo con le istituzioni ebraiche italiane e oggi un'ampia collezione delle sue partiture è a disposizione presso il Centro di Documentazione sulla Musica Americana di Prato.

 

Alberto Bologni, diplomatosi al Conservatorio Cherubini di Firenze e specializzatosi al Conservatorio di Rotterdam e con i più importanti violinisti europei è ritenuto tra i violinisti più versatili della sua generazione. Bologni affronta, infatti, un repertorio solistico e da camera che affianca rarità e riscoperte ai capolavori più noti, nonché una nutrita serie di composizioni di autori contemporanei, spesso a lui dedicate o da lui commissionate, esibendosi regolarmente nei maggiori centri italiani ed europei. È direttore del MaDAMM (master in direzione artistica e management musicale) di Lucca e titolare della cattedra di violino al Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca. 

 

Cristina Papini, diplomata sotto la guida di Bologni al conservatorio di Lucca si è perfezionata presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, con M° S. Tchakerian. Vince diversi premi assoluti in concorsi sia per la categoria violino solo che di musica da camera. È cofondatrice e componente dell’Aeonium Piano Trio e dal 2017 è componente del Quartetto d’archi Guadagnini. E’, inoltre, docente ospite al Conservatorio del Tolima in Colombia e ha ottenuto la docenza di Violino presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova.  Suona un violino Raffaele Fiorini, Bologna 1895, concesso in prestito dal liutaio L. Frignani.

 a.a.

L’ingresso alle manifestazioni è libero. Per informazioni 0142 71807 www.casalebraica.org