Notizia »

Giornate FAI di Primavera

Due passeggiate sabato e domenica a Casale con gli Apprendisti Ciceroni di Liceo e Leardi

“Siamo contenti si possano riprendere le Giornate FAI di Primavera,  in programma sabato 15 e domenica 16 maggio, un grande segnale di ripresa, purtroppo per rispetto delle normative vigenti i posti disponibili sono molto limitati con visite in quattro turni di un’ora (massimo quindici persone per turno)”. Così il prof. Dionigi Roggero, delegato casalese del FAI commenta l’importante evento per il quale la prenotazione obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento posti disponibili ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita. Per prenotarsi e prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo minimo di 3 €. 

Ecco quindi la “Passeggiata dantesca” sabato e domenica  a cura degli apprendisti ciceroni del Liceo Balbo e Fai Giovani, si intende riscoprire i luoghi frequentati e i tempi vissuti da due importanti personaggi: il marchese Gugliemo VII di Monferrato e il frate francescano Ubertino da Casale, fatti rivivere nei versi della Divina Commedia recitati dagli studenti. Dal piazzale  di Santa Caterina in piazza Castello, luogo di partenza della visita guidata, l’itinerario prosegue per le strette vie del centro storico da via Trevigi alla piazza di Santo Stefano, dalla piazza di Santo Stefano alla via Ubertino da Casale per concludersi nella piazza di San Domenico. I tour partono alle 10, 11, 15 e 16.

Seconda passeggiata

Gli apprendisti ciceroni del Leardi propongono una “Passeggiata storico artistica nella Casale tra l’Ottocento e il Movecento”; partenza da Palazzo Leardi, sede d’Istituto e dimora dei conti Leardi, la cui particolare e ricca storia familiare è legata in modo indissolubile alla vita della città. L’itinerario, che si snoda lungo via Leardi, permette di osservare la chiesa di S. Antonio Abate e l’abitazione di Filippo Mellana nella via omonima; in seguito, raggiunti i viali di ippocastani, ci si potrà rilassare ammirando le piante esotiche e i tappeti erbosi dei giardini pubblici, cornice della scultura ribelle e simbolista di Leonardo Bistolfi, espressa qui dal busto di Giuseppe Antonio Ottavi, agronomo di fama internazionale, e dal monumento ai Caduti. 

La statua dedicata a Filippo Mellana sarà l’ultima tappa del nostro itinerario attraverso la storia e l’arte della nostra città.  Visite guidate con partenze alle 10, 11,15, 15 e 16,15 .

Luigi Angelino

FOTO. Chiostro di San Domenico dove si conclude il primo tour, la passeggiata dantesca (f. Angelino alle 13 di giovedì)