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Castagnoli a Morbegno

Con una sua prima assoluta: Chansons per i 35 anni della Orchestra di Fiati della Valtellina

L’Orchestra di Fiati della Valtellina celebra i 35 anni della sua storia anche grazie a un compositore di fama internazionale che è ormai casalese: Giulio Castagnoli.

Nata nel 1991, la compagine festeggerà l’anniversario, sabato 7 novembre alle 21 all’Auditorium Sant’Antonio di Morbegno con un concerto serale aperto a tutti che vede sul podio, accanto allo storico direttore e fondatore Lorenzo Della Fonte, anche il maestro svizzero Felix Hauswirth, figura di riferimento internazionale per la didattica e la direzione di orchestre di fiati.

La serata riserverà al pubblico due speciali prime assolute composte per l’occasione: Rail Song dell’americano Jack Stamp, affettuoso omaggio ai frequenti viaggi in treno di Della Fonte, e 'Chansons' di Giulio Castagnoli, nome che l’orchestra ha scelto come firma di punta della musica contemporanea.

La seconda parte dell’evento, guidata da Hauswirth, offrirà invece un viaggio tra la tradizione elvetica — con brani di Frank Martin e Oliver Waespi — e un capolavoro ottocentesco di Camille Saint-Saëns riletto dallo stesso maestro svizzero.

Chansons, di Castagnoli è un brano di circa 15 minuti di durata, dove vengono presentati otto canti popolari italiani, riarrangiati in un percorso musicale che mescola stili ed epoche in un continuo alternarsi, dipanarsi e sciogliersi di temi e atmosfere. L’opera per grande Symphonic Band, che ha visto la luce tra il gennaio e luglio del 2026, è un dichiarato omaggio a Luciano Berio, forse il compositore contemporaneo italiano più importante, e a Sergio Liberovici, compositore ed etnomusicologo torinese alla cui arte Castagnoli è molto legato.  a.a.