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'Libere Uscite Idee per Donne in Fuga'
Presentazione a Fontanetto del libro di Simona Martinotti
C’è il museo dedicato ai Pelassier della valle Maira, gli acciugai di Dronero che con i loro viaggi hanno regalato al Piemonte la bagna cauda, le 500 foto della contessa di Castiglione, ma anche un selfie nientemeno che con il Padreterno nella cupola del santuario di Vicoforte e un momento toccante della visita al Museo Egizio con un ragazzo egiziano che non aveva mai visto l’arte del suo paese.
E’ una miniera di curiosità ed emozioni questo “Libere Uscite Idee per Donne in Fuga”, presentato domenica pomeriggio nella sala Consiliare del Municipio di Fontanetto Po, dall’autrice Simona Martinotti, stimolata dalle domande di Elena Robotti.
Un evento perfetto in vista dell’8 marzo, ma che segna anche l’inizio di una stagione di incontri culturali, come ha ricordato lo stesso sindaco di Fontanetto Riccardo Vallino.
Quello di Simona Martinotti è più di un libro, è una vera community di lettrici che la scrittrice chiama Pink Lady, molte delle quali sono arrivate nel comune vercellese per questo incontro “in rosa” (letteralmente, visto gli abbinamenti con il colore di copertina). “Ho uno spirito nomade – rivela lei – i primi giri erano con mio padre su una 127”, poi la laurea in Lingue e due figli che le danno l’idea per un blog: “mamma tu che sei un po’ vintage e ti piacciono i diari…” Dalla rete alle pagine scritte il passo è breve per raccontare i suoi insoliti itinerari piemontesi.
Lei, casalese, ci ha messo anche tanto Monferrato e il paesaggio risicolo del vercellese nel quale siamo immersi questa domenica.
La conversazione cade presto su Fontanetto e Giovanni Battista Viotti di cui si avvicina il bicentenario della morte (1824). Ne approfittiamo per chiedere al sindaco Vallino che cosa si potrebbe includere del Comune in una prossima edizione di “Donne in fuga”.
“Oggi ad attirare i visitatori sono Il Mulino San Giovanni, che fa 20.000 visitatori all’anno le fontane sorgive di San Genuario -risponde Vallino - per il futuro incrociamo le dita sul PNRR: stiamo lavorando per la ‘ciclovia VenTo’ che attraverserà il comune per 7km. Su Viotti, stiamo partecipando a un bando per creare un museo multimediale e un polo dedicato al compositore nostro concittadino che sfrutterà alcuni edifici storici del comune dove esiste già un contesto musicale. E poi il 2 luglio del 2023 saranno 700 anni dalla fondazione di Fontanetto”.
Ce n’è abbastanza per chiedere a Simona Martinotti di farci un intero libro.
Alberto Angelino






