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Ex voto al Castello

E' stata Inaugurata domenica nelle sale Chagall del Castello di Casale  la seconda fase dell'edizione 2018 del Simposio Internazionale di Arte Contemporanea realizzato, oltre che dal Comune di Casale Monferrato, dalla Diocesi di Casale Monferrato e dall'Ente Trevisiodall’associazione austriaca c/o:K - Institut Fuer Kunstinitiativen in collaborazione con l’Ente SantuarioMadonna di Crea e con il patrocinio del Comune di Curtatonedell’associazione Postumia e di Progetto Gonzaga.

Il progetto prosegue i positivi rapporti di collaborazione in corso  tra la città di Mantova e quella di Casale Monferrato. Il simposio, che vedrà la partecipazione di artisti italiani, austriaci e giapponesi, è dedicato in questa edizione al tema degli ex voto.

La prima fase si è svolta traendo ispirazione dal Santuario di Grazie mentre la terza, prevista per ottobre, si terrà alla Rocca Palatina di Gazoldo degli Ippoliti (entrambi nel mantovano).

L’evento è stato presentato dall’assessore alla cultura Daria Carmi che ha spiegato il progetto di collaborazione, da Raffaella Rolfo, direttore Ufficio Beni Culturali di Culto della Diocesi di Casale M., Peter Assman, direttore di Palazzo Ducale di Mantova e lui stesso autore di un ex voto, che ha elogiato l’importante qualità dei lavori artistici che hanno coinvolto storie di grazie ricevute anche nel nostro contemporaneo , Il Sindaco di Casale M. Titti Palazzetti che ha sottolineato la rilevanza sociale e spirituale del progetto. In questa seconda fase gli artisti hanno iniziato il simposio mercoledi 5 con incontri e visita al santuario di Crea per proseguire sino a sabato nel bellissimo chiostro dell’ente Trevisio la realizzazione delle proprie opere in una coinvolgente contaminazione di linguaggi artistici , formati dal gruppo Austriaco Mantovano formato da Thomas Enzenhofer, Josef Ramadeser, Markus Anton Huber, Hikari Miyata, Ida Valentina Tampeillini, Mariano Bottoli ed il gruppo monferrino composto da Giovanni Bonardi, Marco Briolini, Elena Caterina Doria, Iris Devasini, Piergiorgio Panelli, Giovanni Saldì, Stefania Dolce, fotografati in tutti questi giorni dalla fotografa Marina Tomasi per creare suggestive testimonianze palesate in un futuro catalogo.Al progetto curato da Paola Artoni in collaborazione con Daria Carmi e Raffaella Rolfo si è unito come artista anche Peter Assman . Seguendo l’allestimento della mostra al castello troviamo l’ex voto di Elena Caterina Doria caratterizzato dall’estremo realismo con il quale l’artista racconta la storia della grazia ricevuta con un segno virtuoso e qualitativo, Iris Devasini con una metafora materica concettuale rivive una sua grazia ricevuta, Piergiorgio Panelli racconta un episodio della caduta del ponte Morandi dedicando l’ex voto ad un graziato, Stefania Dolce ci indica nel suo lavoro le importanti parole della bibbia per confrontarci con il suo racconto, Giovanni Saldì rivive in una coinvolgente installazione un proprio momento di vita vissuto come una grazia, Markus Anton Huber ci trasporta nei meandri dei nostri pensieri con un segno volutamente caotico, Thomas Enzenhofer progetta un video coinvolgendo come sempre fa il suo corpo alla ricerca della fatica voluta per ottenere la spiritualità desiderata sia mentale che fisica, Josef Ramadeser per l’occasione orna con fili colorati una dolcissima Madonna , Hikari Miyata rivive un suo grande intervento all’occhio ricostruendone una parte. Giovanni Bonardi crea un ‘installazione di calchi a cera con una serie di ex voto dedicati a vari soggetti, Marco Briolini con la sua neo visione Pop progetta un ex voto partendo dal cuore del suo personaggio , Ida Valentina Tampellini rivede in una visione onirica la sua storia con delicatissimi gesti dell’anima, Mariano Bottoli gestualizza con un sapiente segno con la tecnica dei madonnari un ex voto citazionista e coinvolgente. Nella sala laterale sono esposte anche le opere ex voto della prima fase mantovana del progetto deglli artisti Mariano Bottoli, Ursula Guttmann, Walter Kainz, Marion Kilianowitsch,Andreas Strohhammer, Marina Maggioni, Maria Meusburger-Schaefer, Valentina Sforzini. Un viaggio artistico questa mostra dentro la tematica popolare del linguaggio dell’ex voto visto un tempo come icona di ringraziamento per aver avuto un grande aiuto spirituale nel superare pericoli, incidenti, malattie fatti di vita vissuta ora anche in una visione contemporanea in una contaminazione di culture e linguaggi che porta ad elevare sia la spiritualità che la bellezza di un ringraziamento per essere sopravissuti a qualcosa di inspiegabile grazie alla fede ed alla vita che ci arricchisce con prove importanti . la mostra è visitabile gratuitamente sino al 30 settembre

 Piergiorgio Panelli

FOTO. I partecipanti (f. Luigi Angelino)