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Con la katana sulle note di “Eri piccola”. 

Casale Comics

Sono venuti in tanti, in tantissimi alla terza edizione di CasaleComics & Games. Per due giorni il Castello di Casale Monferrato è stato letteralmente preso d'assalto da individui vestiti in modo incredibile impegnata a fare cose altrettanto incredibili. Difficile quantificare al momento gli spettatori, sono diverse migliaia ma le stime indicano dal 20% al 30% in più dello scorso anno.

I cosplayer sono stati l'aspetto più evidente della manifestazione. Praticamente si sono visti personaggi di qualsiasi cosa sia apparsa in un film, un fumetto o una pellicola di animazione: gli Avengers, tutti i protagonisti della serie Doctor Who, Star Wars, principesse Disney, la maggior parte ragazze, in abiti manga armi molto grandi. Di Gran moda la katana rosa. Ma Casale Comics conteneva talmente tante cose tra fumetti, giochi e ospiti che ognuno nel grande Castello dei Paleologi ha trovato di che alimentare la propria passione.

 

Già pochi minuti dopo l'inaugurazione, affidata all'Assessore al bilancio del Comune di Casale Marco Rossi, si è capito che questo CasaleComics 2018 aveva una marcia in più. Alle ore 10 di sabato almeno 200 persone erano già in coda. Nella prima giornata è stato soprattutto l'arrivo di Sio (Simone Albrigi, fumettista, blogger, sceneggiatore Disney) l'evento più seguito. Affollatissimo il suo workshop (bambini e genitori in egual misura) per imparare a creare 5 storie surreali del suo tipico stile. Assediato il suo firmacopie che lo ha visto insieme a Federica di Meo e Sergio Cabella, autori dei tre manifesti delle tre edizioni di Casale Comics. Il giorno dopo Sio è stato sul palco insieme al fotografo casalese Nicola Bernardi e al Musicista Fabio Antonelli per raccontare il suo viaggio in bici al Polo Nord ed è diventato uno show: “arrivati alle Svarbald abbiamo scoperto che c'erano solo 7 km di strade che si potevano percorrere senza portarsi dietro un fucile contro gli orsi”. “Si perchè gli orsi amano i fucili, se gliene regali uno non ti mangiano” conclude Nicola.

 

Almeno 400 gli appassionati di game o retrogame che hanno affollato per due giorni le postazioni allestite in uno dei torrioni con grandi code per provare il nuovissimo “Beat Saber”. Una cinquantina hanno scelto un'esperienza di realtà virtuale totale in 3d nel torrione di ingresso. Un altro centinaio è passato dal virtuale al reale scendendo nei sotterranei a eliminare una pericola banda di rapinatori con le maschere da clown che hanno terrorizzato il Castello, esperienza molto coinvolgente anche se era solo Soft Air. Circa 40 hanno poi scelto di immedesimarsi nei nei panni di Sherlock Holmes per una indagine che li ha portati anche al vicino Mercato Pavia. E poi ci sono i Boarad Game 300 i giocatori si sono cimentati nei vari tornei allestiti sugli spalti.

 

Vogliamo parlare delle mostre? Ce n'erano quattro, dedicate a Diabolik, ai Manga giapponesi degli anni '90, ai videogiochi, ma forse quella che ha attratto più l'attenzione del pubblico era l'esposizione su Goldrake per i 40 anni del debutto italiano che esponeva tra l'altro i disegni preparatori originali del cartone animato.

 

Grande interesse per l'Artist Alley la nuova sezione dedicata ai disegnatori e illustratori, che tra l'altro ha inaugurato uno spazio del castello appena recuperato. Oltre 30 artisti, alcuni seguitissimi da tutto il nord italia come Bianca Burzotta, Gli Ultracani, Alepuro, il Collettivo L'inghippo... Appena più in là i visitatori facevano la fila godersi una degustazione di tè o provare a dipingere su tela, in una ovattata area Giapponese che comprendeva buona parte delle stanze superiori del castello.

Sul palco gli eventi si sono succeduti senza interruzione, conferenza di Sio a parte sono stati soprattutto i live show di Mente e Corpo a tenere banco con sfide al limite della gravità. E poi ovviamente i concorsi dedicati ai cosplayer che ormai sono diventati un appuntamento fisso per tutto il settori. La sfida dedicata ai professionista sabato dal titolo “10 magnifici Eroi” è stata vinta da una prosperosa guerriera di Warcraft Daniela di Pietro. Mentre il concorso aperto a tutti ha visto ben 50 adesioni. Per la cronaca i premi sono andati a Ursula della Sirenetta per il miglior Cosplayer Femminile, Ettore di Troy per il miglior femminile, “Doctor Strange e il suo mantello” per il miglior gruppo e “Lupin e i suoi amici” per la miglior interpretazione. Ma tutti gli occhi sono stati anche per la bravissima Giorgia Cosplay presentatrice di entrambe le manifestazioni.

 

E poi c'è stata la musica: sabato il cortile ha ospitato addirittura una “bobina di tesla” per un concerto fatto praticamente di fulmini musicalmente intonati. Domenica chiusura trionfale con sul paco con i Buscaglione Project in uno scambio con il Monfrà Jazz Festival appena avviato. I migliori artisti della manifestazione hanno dipinto 4 pannelli sotto il palco. Alepuro con il suo classico stile ha concluso un grande quadro dedicato a CasaleComics, il Writer Marco de Rosa a creato una “combo” insieme a Gabriele Faoro dedicata alla classica iconografia del jazz.

 

E nel cortile persino le ragazzine con la katana non hanno resistito e si sono messe a ballare sulle note di “Eri piccola”. 

a.a.

Lo splendido salone che si affaccia su piazza Castello (f. Angelino)