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Convegno ‘Storia e arte del Basso Piemonte’

Alessandria: giovedì 12 novembre dalle 15

 



Dalla ritrovata chiesa di San Francesco di Alessandria e alle opere del Moncalvo, sono numerose le ricerche innovative che vengono presentate nel convegno ‘Storia e arte del Basso Piemonte’, che si tiene giovedì 12 novembre dalle 15 alle 17,30 ad Alessandria nella sala del Consiglio provinciale di Palazzo Ghilini in piazza della Libertà 21.

L’iniziativa è organizzata dalla Società di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e il patrocinio della Provincia di Alessandria.

L’evento sarà anche l’occasione per presentare al pubblico il nuovo numero della Rivista di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti, che documenta i risultati di queste ricerche, mettendoli a disposizione della comunità. Si tratta della più antica rivista di storia a carattere scientifico del Piemonte, fondata nel 1892. Gli interventi nel convegno saranno di giovani ricercatori e di già conosciuti e stimati studiosi. Riguarderanno la storia politica, economica, sociale, culturale e artistica del Basso Piemonte.

Apriranno il convegno i saluti del Presidente della Provincia Ing. Luigi Benzi e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Alberto Ballerino, presidente della Società di storia, arte e archeologia, illustrerà i contenuti del nuovo numero della Rivista di storia arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti. Matteo Zaccaro presenterà la figura di Benzo D’Alessandria, personaggio del Purgatorio di Dante a cui ha dedicato il primo di una serie di saggi destinati a comporre una vera e propria biografia. Roberto Livraghi ricostruirà la storia della chiesa medievale di San Francesco ad Alessandria, recentemente restituita alla città grazie ai recenti lavori di restauro. Andrea Fogli propone interessanti e originali interpretazioni su alcune opere di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, mantenendo così accesa l’attenzione su questo grande artista del Monferrato dopo la grande mostra tenutasi recentemente su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria a Palatium Vetus.

La Rivista di storia, arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti propone anche altri saggi relativi al Basso Piemonte. Angelo Nicolini indaga i legami internazionali di questo territorio con il studio sui finanziamenti dati dai banchieri di Asti ai re inglesi durante la guerra dei Cento Anni. Rimanendo all’epoca medievale, sono molte le novità presentate da Luca Campini e Luca Oddone relative alle origini della Zecca di Alessandria. Parte dal XIII secolo e arriva fino all’Ottocento, lo studio di Carlo Bianchi, Carlo Prosperi e Fausto Miotti sulla chiesa di Santa Maria delle Ghiare e il convento di San Sebastiano a Pozzolo.

Diversi i saggi sull’epoca Moderna: Lucilla Rapetti continua la sua lunga ricerca sulle attività economiche degli ebrei casalesi; Giancarlo Libert svolge un’accurata indagine su due comunità del Settecento, Valle Andona e Casabianca; Maria Beatrice Ferrarotti esamina gli statuti e le opere dell’Arciconfraternita Orazione e Morte di Trino.

Francesco Cacciabue continua le sue ricerche su Urbano Rattazzi Junior, focalizzando la sua attenzione sugli anni tra il 1894 e il 1896. Un lavoro di ampio respiro che conferma il ruolo di primo piano svolto in epoca Umbertina dallo statista alessandrino. Infine, Alberto Ballerino esamina le vicende che hanno portato alla costruzione della scuola elementare degli Orti nel periodo fascista, esaminando anche la situazione del quartiere negli anni della Resistenza.