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Visite illustri al Santuario di Crea

 

Nel ventesimo secolo, il Santuario di Crea diventa luogo del cuore per i Savoia. Il 18 luglio 1904 è la volta della regina Margherita, accompagnata dalla principessa Letizia Bonaparte, per la Messa celebrata in suffragio del marito re Umberto, nel quarto anniversario dell’assassinio. Vent’anni dopo, i frati salutano la principessa Jolanda, primogenita del re Vittorio Emanuele III, con il marito conte Carlo Calvi di Bergolo .

Il 17 agosto 1928 sale al Sacro Monte il principe Umberto. A Fabiano per inaugurare il monumento ai Caduti, arriva a Crea “inaspettato ma ricevuto con molta deferenza dal Guardiano Andrea Zucco”. Nove mesi dopo, pomeriggio di mercoledì 29 maggio, altra veloce visita, con il giovane conte Umberto Provana di Collegno e due gentili fanciulle, la principessa ucraina Praskovya Dmitrievna e la contessina Teresa Thaon di Revel. Si complimenta per il Museo, appena allestito da padre Ignazio Risso e salutando commenta: “Posto magnifico”! Il 12 ottobre 1930 è la volta della consorte Maria Josè, che promette il dono di un prezioso manto, consegnato l’anno successivo: “raso finissimo, ricamato in oro e sete, ai due lembi lo stemma dei Savoia”.

Con tanti semplici pellegrini, arrivano sul colle vescovi e cardinali. Nel 1909 un giovane sacerdote, Angelo Roncalli, accompagna in pellegrinaggio il vescovo Radini Tedeschi di cui è segretario. Il futuro Papa Giovanni XXIII ci ritorna il dal 2 al 4 agosto 1913, per presenziare alla cerimonia di rinnovata incoronazione della statua della Madonna, dopo il sacrilego furto delle corone e di altri ornamenti avvenuto l’anno precedente.

Lunedì 22 marzo 1948, il convento ospita un vertice tra il presidente del Consiglio italiano, Alcide De Gasperi e il ministro degli Esteri francese, Georges Bidault, pronube il sottosegretario monferrino Giuseppe Brusasca. Si discute di unione doganale italo-francese, si pongono basi per l’integrazione europea.

Dall’albo dei visitatori, tante altre illustri firme: il fotografo e storico di Crea Francesco Negri, lo scultore Leonardo Bistolfi, il maresciallo d’Italia Ugo Cavallero.

Alba del 10 novembre 1958; davanti all’altare per il “si”, l’attrice Marisa Allasio e il conte Pier Francesco Calvi di Bergolo; abiteranno nel castello di Pomaro. Nel Luglio 1972 è la volta del cardinale John Joseph Wright, Prefetto della Congregazione per il clero; è accompagnato da un sacerdote casalese, monsignor Luigi Novarese, addetto alla Conferenza Episcopale Italiana dopo l’impegno nella Segreteria di Stato vaticana, e nel cui futuro c’è un destino da Beato.

Gran folla il pomeriggio del 22 marzo 1973. Il Presidente del Consiglio, Giulio Andreotti giunge al Santuario per ricordare lo storico incontro De Gasperi – Bidault. E’ accompagnato dalla figlia dello statista, Francesca Romana. Si accalcano ministri, parlamentari, sindaci, politici e amministratori di ogni livello. Un entusiasmo forse mai visto su quel piazzale.

Nel Giugno 1982 concelebra nella basilica, con una ventina di sacerdoti, l’arcivescovo metropolita di Genova, cardinale Giuseppe Siri; figura di primo piano della Chiesa italiana. Ritenuto "delfino" di Pio XII, nel Conclave del 1958 avrebbe declinato l’elezione a Pontefice, o comunque si sarebbe messo da parte avendo capito che i porporati immaginavano un pontificato di transizione, quindi un candidato anziano, rispetto a lui 52enne.

Sempre nel 1982, sabato 9 ottobre, arriva a Crea il Ministro degli Esteri Emilio Colombo accompagnato dal monferrino on. Botta (gli feci da guida in assenza dei francescani, c'era solo fra Alberto, nota di Angelino)

Tanti nomi noti tra le presenze degli anni Novanta. Domenica 9 dicembre ’95, la Presidente della Camera, Irene Pivetti; “ammira il Paradiso e alcune Cappelle, prega in basilica e al sepolcreto dei frati”, annota il giornalista Luigi Angelino che da sempre dedica grande attenzione alle vicende di Crea. Qualche mese più tardi, le bellezze artistiche sono sotto gli occhi del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. Nel Dicembre dell’anno successivo, visita di Maria Gabriella di Savoia, accompagnata dal presidente della Regione, Enzo Ghigo.

Il 3 giugno 1997, il Capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro è ad Alessandria in occasione della cerimonia di consegna della Medaglia d'Oro al Valor Militare al Gonfalone della Provincia, e a Casale per rievocare il vertice De Gasperi - Bidault. Giunge a Crea nel pomeriggio, “in forma privata” secondo il Cerimoniale, in realtà con gran folla di autorità e forze dell’ordine. “Una pausa serena, di preghiera in basilica e di arte alla splendida cappella del Paradiso”.

Il Segretario di Stato Vaticano, cardinale Angelo Sodano firma il registro degli ospiti nel Settembre 1998. Con lui, il casalese Severino Poletto, vescovo di Asti e futuro porporato. Salita al Paradiso e, a mezzogiorno in punto, recita dell’Angelus.

Il 30 ottobre 2010, è la volta del nuovo numero due della gerarchia vaticana, il cardinale Tarcisio Bertone; inaugura la “Cappella delle reliquie”, realizzata con cura e competenza dal canonico Claudio Cipriani, cappellano dell’ospedale Santo Spirito e Custode diocesano delle reliquie.

Liturgia in rito bizantino, domenica 28 maggio 2017, con il vescovo eparchiale Milan Chautur, titolare dell’Eparchia di Košice, suffraganea della Sede Metropolitana di Prešov (Chiesa Greco-Cattolica Slovacca). Nel Giugno 2021, il nuovo Eparca, arcivescovo Cyril Vasiľ, sarà al Colle in occasione del gemellaggio spirituale – pronube il Rettore monsignor Mancinelli - tra il santuario di Crea e quello slovacco della Madonna di Klokočov; solenne concelebrazione con i vescovi Gianni Sacchi e Giampio Devasini.

Tra le ultime illustri presenze, giovedì 8 Agosto 2019 quella del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e Presidente del Consiglio delle conferenze dei vescovi d'Europa.

aldo timossi (2 – fine)

FOTO. La regina Margherita a Crea