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Quartetto Nous a Crea col clarinettista Tommaso Lonquich

Sabato 17 settembre alle 15 per Armonie in Valcerrina

Sabato 17 settembre alle 15 al Santuario di Crea si terrà il primo concerto del 23° festival di musica classica organizzato da Armonie in Valcerrina.

L’apertura è affidata al Quartetto Nous (che in greco significa creatività) ed è formato da Tiziana Baviera violino, Alberto Franchin violino, Sara Dambruoso viola,Tommaso Tesini violoncello. Nato 2011, il gruppo di giovani musicisti ha svolto una preparazione accurata studiando all’Accademia W. Stauffer di Cremona proseguendo il percorso formativo alla Musik Akademie di Basilea, alla scuola superiore musicale di Madrid, all’Accademia Chigiana di Siena.

I riconoscimenti e i premi internazionali non si sono fatti attendere e nel 2005 ottiene borse di studio dal progetto “Le dimore del quartetto” e dalla fondazione Albeniz di Madrid mentre, nell’ambito di 24° Premio “Franco Abbiati”, si aggiudica il “Premio Piero Farulli” quale migliore formazione cameristica emergente, un traguardo che rappresenta il più prestigioso giudizio della critica musicale italiana. Un significativo riconoscimento lo esprime anche il Teatro La Fenice di Venezia con il premio A. Rubinstein: “Uno degli ensemble più promettenti per aver dimostrato, nella ancor breve carriera, di saper affrontare la grande letteratura del quartetto, in maniera matura …”. E nel 2017 il gruppo è stato dichiarato Quartetto dell’anno. Recentemente si è esibito nei più importanti festival cameristici, all’Unione Musicale di Torino, all’associazione Scarlatti di Napoli, allo Stradivari di Cremona, alla settimana musicale di Stresa e all’estero, per concerti in Germania, Svizzera, Francia, Spagna Belgio, Stati Uniti, Cina a Corea.

A Crea, il Quartetto Nous si avvarrà della collaborazione del famoso clarinettista Tommaso Lonquich dell’Ensemble danese MidtVest, membro della prestigiosa Chamber Music a New York con aa quale collabora in tournèe americane suonando strumenti storici. Definito dai critici “Clarinettista formidabile”, Lonquich è richiesto nelle più importanti sale del mondo, ed è stato solista in grandi formazioni orchestrali, diretti da maestri del calibro di Zubin Mehta, Vladimir Ashkenanazy, Fabio Luisi, Leonard Slakin . Ha condotto masterclass presso varie istituzioni fra cui la Manhattan Schcool e l’Università di New York. E’ fra i fondatori della prestigiosa rassegna del Shackenborg e co-direttore artistico di KantorAtelier che organizza incontri dedicati a musica, psicoanalisi, arte e teatro a Firenze.

Con il Quartetto Nous eseguirà il quintetto op. 115 per clarinetto e Archi che venne composto da Haydn nel 1891 a 57 anni, quando sembrava che ormai il grande musicista tedesco volesse rinunciare alla sua attività musicale. L’opera, nella quale il clarinetto, uno strumento a fiato che lui prediligeva, si intreccia mirabilmente con gli archi fornendo piacevoli arricchimenti armonici che accrescono la piacevolezza all’ascolto, segue lo schema tradizionale dei quatto tempi, allegro, adagio, andantino, finale con brio. Il successo del quintetto 115 fu immediato ed è tuttora considerato un capolavoro della musica da camera, presente nel repertorio di importanti gruppi.

Il secondo brano in programma sarà il quartetto per archi in fa minore op. 80 nei tempi allegro assai, molto vivace, adagio, allegro molto composto da F. Mendelsson nel 1847 due mesi prima della sua morte a soli 38 anni. Si tratta di circa mezz’ora di grande musica di esecuzione impegnativa in cui, a momenti di romantico lirismo, si avverte lo strazio dell’autore per la perdita della sorella avvenuta qualche mese prima.

Il prossimo appuntamento sarà sabato 24 settembre alle 16 nella chiesa S. Eusebio di Varengo dove si esibirà l’arpista Anneleen Lenaerts

Info: ideavalcerrina@libero.it-- 0142.94225

Mario Giunipero