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Personaggi della cultura (2)

Sergio Marchegiani, pianista e organzzatore di eventi - Monferrino ad honorem grazie ad Echos

 “Un’ora stellare di musica per pianoforte… Chi non l’ha vissuta, ha perso un’occasione. Rimane solo da augurarsi di poterlo ascoltare di nuovo...”. Citazione dal giornale tedesco 'Tölzer Kurier' per Sergio Marchegiani alessandrino ma che reclutiamo tra i monferrini d’adozione per l’organizzazione di cicli pianistici che hanno coinvolto il Casalese. Del resto alla prima domanda che facciamo a tutti i nostri personaggi: “Luogo del cuore?” lui risponde: “Santa Croce, dove è iniziato Echos per festeggiare il genetliaco del Museo, era il 4 maggio 1999 con il Quartetto Rachmaninoff“. Citazione immediata anche per Lu Monferrato accogliente sede di molti concerti con il co-organizzatore Leo Rota. Spiegazione: “All’età di trent’anni mi è sembrato bello portare nella mia terra i concerti che da ragazzo, allievo del conservatorio Vivaldi  andavo in giro a sentire… Siccome c’erano pochi teatri ho pensato a spazi diversi...”. Noi al volo unendo Echos e Piano Echos pensiamo alla Biblioteca del Seminario (aperta poche volte all’anno, uno scrigno), Santa Caterina coi suoi affreschi, palazzo Treville, poi il Municipale, San Domenico, Castello, palazzo Sannazzaro; a Fubine la parrocchiale e il giardino pensile di palazzo Bricherasio; il castello di Piovera; i Castagnoni di Rosignano; il teatro e il centro di cultura di Valenza; chiesa e Castello a Camagna. Ci ha atto conoscere bellezze, ancora: Casorzo, palazzo Biletta e parrocchiale; Cuccaro, parrocchiale; Frassinello, Madonna della Grazie, castello, parrocchiale; Giarole, castello Sannazzaro; Moncalvo, teatro e Sant’Antonio; Pecetto, centro Borsalino; San Salvatore, villa Ada. Manca, e per noi è importante, Crea ma c’è la promessa che verrà inserita al più presto. Certo se uno pensa che ha suonato nel paesino di Cuccaro (anche se dovrebbe essere la patria diColombo) e poi lo troviamo nelal Sala Grande della Carnegie Hall a New York o della Philharmonie e del Konzerthaus a Berlino, nella Sala d'Oro del Musikverein e o nella Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Laeiszhalle di Amburgo, Beethoven-Haus di Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, Gasteig a Monaco di Baviera, Suntory Hall a Tokyo, Sala Sao Paulo a San Paolo del Brasile, per non parlare di  Montevideo, Seoul, Nanchino, Hong Kong, Bangkok, Singapore, Adelaide....È stato invitato ed esibirsi come solista in festival prestigiosi...

Ma conosciamo meglio ad personam questo raffinato musicista (citazione per Marco Schiavo con cui dal 2006 fa pure duo) e organizzatore di eventi. 

Padre: Adriano insegnante di lettere e madre Anna Ratti, ma è la nonna Rita Bianchi a indirizzare alla musica il nipote Sergio (“grazie al suo pianoforte verticale mi fermavo anche a casa sua a dormire...”, ma c’erano pure i buonissimi agnolotti del nonno, Mario). 

Ha due sorelle  Silvia e Laura. E’ sposato dal 2015 con Maria Giulia Sirolli, editor video spoletana (aggiungiamo fotografa di livello). I due si conobbero a un concerto a Bologna. Di segno zodiacale fa Bilancia e vi si identifica: “Sono riflessivo”; e anche pratico, leggete il suo libro “25 anni in viaggio tra luoghi e musica”, appena presentato, dove si risolvono con calma situazioni impossibili. 

Sogno nel cassetto?. “Una borsa di studio dedicata a Mario Patrucco, glie la dobbiamo per come ci ha seguito e per come ha divulgato la musica”.

Luigi Angelino

FOTO. Marchegiani (a destra) con Schiavo.

Precedente articolo: Gianpaolo Bardazza; in preparazione: Ima Ganora