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Riprende il 'processo Spiotta'

Alla Corte d'Assise di Alessandria martedì - Parte civile con l'avv. Favretto

Riprende martedì alla Corte d’Assise di Alessandria il processo sulla sparatoria del 5 giugno 1975 alla Cascina Spiotta nell’Acquese; il processo è in corso grazie all'esposto dei familiari del carabiniere Giovanni D'Alfonso, morto nello scontro con le BR, si sono costituiti parte civile assistiti dall'avvocato Sergio Favretto.  

Nel conflitto della Spiotta morì anche Margherita "Mara" Cagol, moglie di Curcio (la Cagol il 18 febbraio 1975 guidò il commando che fece evadere Curcio dal carcere casalese di via Leardi-vi era detenuto da tre mesi).
 Gli ex brigatisti Renato Curcio, Mario Moretti e Lauro Azzolini sono coinvolti nel procedimento odierno per accertare responsabilità e il ruolo del brigatista fuggito durante l’operazione Spiotta. 
Nell’udienza di mercoledì sono convocati quattro testimoni, che, per citare i giornali, "hanno attraversato la storia dellle Brigate Rosse": Nadia Mantovani, Antonio Savino, Biancamella Sivieri ed Enrico Fenzi.
Da aggiungere che il processo avviato a Tortona era po stato trasferito ad Alessandria per competenza territoriale; ora riprende con cadenza quindicinale.
l.a.
FOTO. Cascina Spiotta