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Mostre: alla NUMM Contemporary Arte in Sinagoga

Sabato mattina alla nuova galleria d’arte di Casale Monferrato NUMM Contemporary Art, in via Roma 173 nel contesto dell’Evento Comics 2023 si è inaugurato un omaggio  a Leiji Matsumoto e alle sue creazioni che hanno fatto sognare intere generazioni . 

Sotto il tema LEIJIVERSE sono state esposte le opere di Elena Caterina Doria,con preziose carte acqurellate , Max Ferrigno con nuovi lavori affascinanti e David Sommariva caratterizzato da un ricordo quasi fossilizzato della mitologia fumettistica anni 80, tutti ispirati ai personaggi iconici di Matsumoto. Inoltre erano esposti, in galleria, disegni, fumetti e materiali originali messi a disposizione dalla Associazione Culturale Leiji Matsumoto storico maestro del fumetto Animazione e Manga scomparso nel 2023.. 

Alle 11.30 è iniziato un interessante dialogo dibattito su l’Universo Femminile di Matsumoto, tra arte e moda. 

Le madonne celestiali di Leiji Matsumoto”, tra l’artista Max Ferrigno e lo storico di Mitologia Moderna Fabrizio Modina. Un percorso di analisi e riflessione sulle connessioni ispirazionali di Matsumoto e Ferrigno e del loro stretto rapporto con la moda, intesa nella sua insostituibile funzione di racconto formale ed estetico che riveste le icone.” Affascinante la contrapposizione storica tra il maestro Giapponese e il nostro Rinascimento con Botticelli e la sua visione di bellezza femminile quasi in un dialogo nel tempo . Ferrigno ha poi presentato il suo omaggio con opere nuove palesandone la tecnica diversa più sciolta che ricerca sempre nuovi effetti nelle preziose figure femminili .

Domenica 28  Pier Francesco Goletto e Francesco Nicodemo della Associazione Culturale Leiji Matsumoto, hanno approfondito poi il tema dei viaggi degli eroi di Matsumoto in un percorso che ha coniugato nostalgia e attualità. 

Seguendo le avventure dei suoi personaggi emerge il tema del viaggio e del tempo speso per comprendere quanto si è perso o si rischia di non avere più, un tempo sospeso nel nulla onirico del sogni visionario in una circolarità della narrazione che è tipica della produzione stessa dell’autore palesata da un segno unico che rimarrà nella storia dell’estetica mitologica.

Domenica 28 alle 11,30 al Complesso Ebraico  di Casale  sempre nel contesto degli Eventi esterni di Casale Comics si è inaugurata in sala Carmi una bella mostra di 50 tavole degli illustratori Alice Barberini, Isabella Labate, Maurizio Quarello che hanno ripercorso la famosa storia del Golem ma anche chiamati ad illustrare vicende di bambini usando la metafora antropomorfa del Golem per raccontare in maniera positiva attimi drammatici che precedono o annunciavano la Shoah . l’evento è stato presentato da Elio Carmi ed erano presenti la curatrice Ada Treves, Alberto Angelino, Paolo Cesari redattore della casa editrice Orecchio Acerbo che ha edito in bellissimi volumi le storie, gli artisti Isabella Labate e Maurizio Quarello. Alice Barberini ci introduce con le sue illustrazioni dal segno morbido e realistico una storia di bambini nella storia del ghetto di Lublino, Isabella Labate racconta in chiave neorealistica la storia di Emanuele che fugge su una circolare tram di Roma salvandosi..un racconto potente affrontato graficamente con spazi asciutti e reali che ci riporta indietro nel tempo in quel 16 ottobre 1943. Il Torinese Maurizio Quarello ci conduce nel sogno surreale della storia del Golem e di un bimbo Franz che in qualche modo cambia il senso alle parole trasformando la parola morte in verità, in un fantastico viaggio nel tempo. Interessante la contaminazione etica tra la mitologia etica della ricerca di Comics come evento anche nella visione illustrativa per bambini e anche oltre che sposta in alto l’esigenza del segno e del sogno del progetto Comics di Casale Monferrato.

Piergiorgio Panelli

 FOTO. Inaugurazione alla NUMM Contemporary Art