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"Museo sulla Migrazione"
Inaugurato domenica a Conzano
Domenica, nonostante il tempo inclemente, con grande successo e notevole partecipazione ha avuto luogo in via Mezzavilla 37 a Conzano l’inaugurazione del “Museo sulla Migrazione” parte prima, in due case ben restaurate con opere dell’artista australiano Stephen Copland e curato dalla moglie Meredith Brice. La prima fase coincide con il progetto del Quentin Bryce Studio, residenza aperta ad artisti, scrittori, musicisti e ricercatori con l’obiettivo di costruire nuove collaborazioni locali ed internazionali in ambiti che abbracciano la letteratura, la geografia, l’etnografia, le scienze sociali e l’antropologia. Una sezione è dedicata a suor Stefanella Zavattaro (che abitò proprio in una delle case) “migrante di Dio”, missionaria della Consolata attiva da ben 50 anni in Somalia e Tanzania, presente all’evento. Suor Stefanella, è cittadina onoraria di Conzano dove nacque il 1° aprile del 1934 col nome di Firmina, Letizia, Benilde, Zavattaro.
Bella la presentazione del sindaco Emanuele Demaria, poi brevi interventi di Paolo Scapinello e di Albina Dealessi che ha portato i due coniugi australiani nel 2019 alla scoperta di Conzano (giusto l’onore di essere a centro del taglio del nastro).
Una simpatica parentesi: Laura Chiarello, presidente di Echorama, ha consegnato a Copland la targa di vincitore, con un video, del premio Voci di notte del 2021 sul tema spazio
(f. Angelino).






