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XXVI Viotti Festival
Sabato 9 dicembre a Vercelli la pianista Ying Li
Dopo la grande serata di apertura con Benedetto Lupo, il XXVI Viotti Festival continua a mantenere la promessa di una stagione memorabile (degna della ricorrenza del bicentenario viottiano, ossia le celebrazioni del 200° anno dalla scomparsa di Giovan Battista Viotti), e lo fa affidandosi ancora all'eterno fascino del pianoforte. Sabato 9 dicembre sarà infatti protagonista al Teatro Civico di Vercelli (ore 21, concerto in abbonamento) Ying Li, senz'altro a livello mondiale tra le migliori pianiste della nuova generazione.
Un'ascesa irresistibile, la sua: dalla natìa Yentai, dove si rivela come un talento precoce e straordinario, a Pechino e di qui, per un perfezionamento d'eccezione, in due tra le più prestigiose Accademie del mondo, ovvero il Curtis Institute di Philadelphia e la Juilliard School di New York. Il tutto in appena venticinque anni.
Con un'interprete di tale caratura, non stupisce che il programma del concerto spicchi per la grande raffinatezza e l'estrema originalità. Ying Li, che si potrà incontrare il giorno stesso sempre al Civico anche nella lezione-concerto alle 20:30 (ingresso libero), aprirà infatti con due deliziose pagine settecentesche di Couperin: il solo all'apparenza innocente Soeur Monique (pare sia in realtà il ritratto di una ragazza dai costumi, per così dire, non irreprensibili) e l'ossessivo Rondeau Le Tic-Toc-Choc, ou les Maillotins (ossia i “martelletti” del clavicembalo). Da un estremo all'altro: arriverà infatti, a ideale contrappunto, Le Tombeau de Couperin, Suite composta da Ravel durante la Prima guerra mondiale e nella quale ogni movimento è dedicato a un amico caduto al fronte. Sarà quindi la volta di Viotti (una costante di ogni concerto di questa stagione), con l'elegante Adagio dal Concerto Wia:6, nella trascrizione che lo stesso Viotti compose per l'allieva prediletta Caroline Chinnery. Spazio poi a Prokofiev, con tre dei più suggestivi tra i Dieci pezzi dal balletto Romeo e
Giulietta, risalenti al 1937, tre anni dopo quel suo balletto per molti versi rivoluzionario. La serata proseguirà con uno dei “monumenti” del pianoforte, Liszt, del quale Ying Li eseguirà la vertiginosa e virtuosistica Ballata n. 2, ispirata al mito classico di Ero e Leandro. E in chiusura si tornerà in piena atmosfera novecentesca, con la Sonata B88, che condensa tutti i temi cari a Bartòk: il forte carattere ritmico, le influenze della musica popolare, un'impronta quasi neoclassica compensata da coraggiose e innovative dissonanze. Degna conclusione di un concerto che si preannuncia, in una sola parola, sontuoso.
Per non perdere questo importante appuntamento, ovvero per ingressi e prenotazioni, ma anche per ricevere informazioni sul Festival, si può consultare il sito viottifestival.it, scrivere a biglietteria@viottifestival.it, telefonare al numero 329 1260732 o ancora recarsi alla biglietteria presso il Viotti Club di via G. Ferraris 14 a Vercelli (dal mercoledì al sabato dalle 14:00 alle 19:00).
La venticinquenne Ying Li ha iniziato lo studio del pianoforte a 5 anni nella sua città natale, Yentai, ed è poi stata ammessa al Conservatorio Centrale di Pechino. A 14 anni si è trasferita a Philadelphia per studiare al prestigioso Curtis Institute, dove ha conseguito il Bachelor nel 2019, seguito quindi nel 2021 dal Master of Music presso la Juilliard School di New York. Sempre presso la Juilliard sta frequentando l’esclusivo programma Artist Diploma. Premiata in numerosi Concorsi quali Sarasota Piano Competition, Brevard Music Festival, International Liszt Piano Competition, ha vinto nel 2021 il Premio Internazionale Antonio Mormone e lo Young Concert Artists Susan Wadsworth.
Ha suonato in importanti sale quali Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Kennedy Center di Washington, Konzerthaus di Berlino, Parco della Musica a Roma, Fazioli Concert Hall a Sacile, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Comunale di Modena, Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
Appassionata camerista, è apparsa in prestigiosi festival in tutto il mondo, tra cui Verbier Festival, Ravinia Festival, La Jolla Music Society a San Diego, Great Lakes Chamber Music Festival, Norfolk Chamber Music Festival, Classiche Forme e Festival pianistico di Brescia e Bergamo. È membro fondatore dell'AYA Trio, con cui svolge un'intensa attività concertistica negli USA.
Il suo CD di debutto per Decca, pubblicato nel 2022, è dedicato a Mozart e Bartòk.
Il prossimo appuntamento con il XXVI Viotti Festival è previsto per domenica 31 dicembre al Teatro Civico di Vercelli (ore 19:30), con il tradizionale e attesissimo Concerto di San Silvestro.
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