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Unitre: plasticità neuronale

Abito liturgico nell’arte

Le conseguenze dell’invecchiamento  dal punto di vista celebrale e cognitivo, in assenza di malattie neurologiche  che comunque sono in aumento, è un argomento di attualità trattato dalla dott.ssa Ornella Sassone. Partendo dalla condizione chiaramente dimostrata che i neuroni non si rinnovano, dall’età di trent’anni inizia per tutti l’invecchiamento accompagnato dal lento “svuotamento” della massa celebrale con la progressiva e inesorabile diminuzione del suo volume. Tuttavia, una certa “plasticità neuronale” e la conservata presenza dei neurotrasmettitori permettono di mantenere capacità cognitive e mnemoniche fino a tarda età. Favorisce la lucidità una vita culturalmente attiva che tenga in esercizio il cervello. Il cantautore Davide Bernasconi (in arte Davide Van De Sfroos), inserito nel programma di musica da Giorgio Belletti, racconta storie “sospese tra sonorità folk, atmosfere surreali ed intensa poesia”. 

 Concluso l’interessante ciclo di due lezioni dedicate da Giuseppe Puglia all’abito liturgico nell’arte, con la proiezione di belle immagini di paramenti sacri indossati da papi e vescovi e la loro descrizione particolareggiata, ritornerà Mario Cravino, ricercatore e profondo conoscitore dei luoghi d’arte di Casale e paesi limitrofi.  

PROGRAMMA: Lunedì 4 febbraio ore 16,30 Storia; Mauro Bonelli: L’Italia dall’unità alla grande guerra; 17,30 Letteratura, Ezio Bacchetta: Il Cristallo di rocca di Adalbert Stifter. Martedì 16,30 Arte, Mario Cravino: Sulle orme del Nicolini; 17,30 Storia di Israele, Mauro Bonelli: Reduci e rimanenti, una storia inventata. I patriarchi, la schiavitù in Egitto, il rientro e la conquista. Mercoledì ore 16 Serena Zanetti Inglese primo livello; 16,45 Inglese livello avanzato; 17,30 Musica, Cantautori italiani, Giorgio Belletti: Davide Van De Sfrooss: La forza espressiva del dialetto Laghèe. Giovedì 16,30 Filosofia, Riccardo Calvo: 1919-2019, il dopoguerra in Italia; 17,30, Mario Botta: Immunologia dei tumori.

m. gi.