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Diploma ad honorem a Gianni Coscia

Dal Conservatorio Vivaldi, sarà pubblicamente consegnato il 14 marzo

 

Una  recente normativa  consente alle istituzioni dell'Alta formazione artistica e musicale l'attribuzione di un diploma ad honorem per ciascun anno accademico.
Su tali basi, il Conservatorio alessandrino "A. Vivaldi" ha deliberato, per l'anno 2025-26, il riconoscimento del diploma accademico di secondo livello “ad honorem” in Composizione Jazz a Gianni Coscia, illustre concittadino riconosciuto a livello internazionale per la qualità e intensità della sua attività performativa e compositiva.
La Scuola di Jazz e Musiche tradizionali ha così formulato al Consiglio Accademico la proposta di attribuzione del diploma:
"Il Dipartimento di Jazz si è riunito in data odierna per ratificare la proposta di assegnazione di un Diploma ad honorem in Composizione Jazz da parte del Conservatorio Vivaldi al M° Gianni Coscia, orgoglio italiano e nello specifico alessandrino.
Il M° Coscia è stato tra i primi, con Giorgio Gaslini, Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Dino Piana e altri ad avviare una scuola jazzistica italiana che nel tempo è andata affermandosi a livello internazionale con caratteristiche di originalità.
Il curriculum artistico di Coscia è assolutamente autorevole, spaziando dal mondo della cultura popolare alla tradizione classica ed al jazz moderno, portando il suo strumento principe, la fisarmonica, ad essere protagonista in un settore inusitato. Ha partecipato ai maggiori festival internazionali di jazz in tutto il mondo, fatto colonne sonore cinematografiche, collaborato con compositori contemporanei come Luciano Berio e con scrittori come Umberto Eco, di cui è stato compagno di scuola ed amico fraterno; ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell’Accademia Chigiana e ha ricevuto innumerevoli premi ed attestati; è stato richiesto da artisti pop di spicco come Milva, Guccini, Celentano ed altri; in ambito jazzistico ha pubblicato innumerevoli progetti discografici a suo nome, lavorando negli ultimi anni in particolare col clarinettista Gianluigi Trovesi, con cui ha inciso alcuni CD per la maggiore etichetta europea di area contemporanea, la tedesca ECM.
In ambito compositivo sono estremamente interessanti alcuni suoi progetti di fusione tra musica popolare, classica e jazz. Tra questi Krameriana (per fisarmonica, flauto, oboe, ance, vibrafono, arpa, basso, contrabbasso, quartetto d’archi e percussioni), e L’Archiliuto (per fisarmonica, clarinetto, trombone, vibrafono e orchestra da camera diretta da Carlo Boccadoro).
In anni recenti Coscia ha collaborato più volte a masterclass e progetti didattici del Conservatorio Vivaldi, presentandosi in concerto con i nostri allievi.
Nel 2026 le istituzioni alessandrine promuoveranno una serie di progetti in ricordo di Umberto Eco, di cui cade il decennale della scomparsa. Con l’occasione ci è sembrato doveroso proporre questo Diploma ad honorem all’altro personaggio alessandrino di grande spessore culturale, fraterno amico e collaboratore dello scrittore”.


Il Consiglio Accademico ha approvato la proposta all'unanimità e ne ha dato comunicazione al Ministero dell'Università e della Ricerca, che ha rilasciato la pergamena che sarà pubblicamente consegnata a Gianni Coscia il prossimo 14 marzo, nel tardo pomeriggio, nell'ambito di uno degli eventi inseriti nelle manifestazioni per il decennale della morte di Umberto Eco.
Il Direttore del Conservatorio, Marco Santi, sottolinea che "è con orgoglio e gratitudine che il Conservatorio Vivaldi assegna il suo primo diploma ad honorem a una personalità artistica e umana come Gianni Coscia, figura centrale del contesto jazzistico nel panorama internazionale". 

Il neo dottor Gianni Coscia, alla notizia della consegna del titolo, ha ringraziato il Conservatorio con queste parole: "Ricevo questo diploma con la gioia del musicista autodidatta, quale sono io, che vede riconosciuto il proprio percorso artistico da una Istituzione verso la quale ho sempre provato grande rispetto e un po' di soggezione. Io mi sono laureato in Giurisprudenza, infatti, e non ho mai frequentato il Conservatorio, ma ho fatto il mio primo concerto all'Auditorium Pittaluga nel lontano 1954 e per tutti questi anni ho collaborato tante volte felicemente con allievi e docenti di questa istituzione, fino alla recente Masterclass con Laura Conti e Fabio Fazio del dipartimento Jazz. Spesso sono stato chiamato Maestro dai musicisti del Conservatorio, ma questo titolo non l'ho mai sentito veramente mio, perché sapevo che il mio percorso era stato un altro. Sono molto felice quindi che il Conservatorio si sia ricordato di me e con questa Diploma ad honorem possa sentirmi un "Maestro" fino in fondo".  

D'altra parte la musica non è per Gianni Coscia solo più un ricordo. A 95 anni già compiuti, il "Maestro" ci tiene a ricordarci gli ultimi progetti che hanno preso vita grazie al suo talento e inesauribile impegno ovvero, l'incisione di tre dischi negli ultimi tre anni: '93-39 / 39-93' con Alessandro D'Alessandro; "La Violotera" con l'etichetta Tǔk; "Borsalino" con ECM. Tra i progetti futuri la partecipazione a Umbria Jazz in programma a luglio 2026, mentre a novembre  lo attendono all'Università Normale di Pisa.

 

Silvia Benzi