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Mercoledì del Conservatorio
Alle 17 all'Auditorium Pittaluga del "Vivaldi"
Mercoledì 8 maggio alle 17, ecco ad Alessandria il penultimo concerto della rassegna finanziata da Regione Piemonte, i Mercoledì del Conservatorio all'Auditorium Pittaluga del "Vivaldi" (via Parma, 1 - Alessandria) con il trio formato dai docenti del Conservatorio, Claudio Andriani al violino, Claudio Merlo al violoncello e Ruta Stadalnykaite al pianoforte (nella foto), che eseguiranno il Trio in La minore op. 50 di Čajkovskij e il brano Tankas scritto dal professor Federico Favali.
Un concerto dunque che prevede l'esecuzione di due brani molto particolari come cracconta Claudio Merlo, docente di violoncello e vicedirettore del "Vivaldi":
Il primo brano che sarà eseguto è “Tankas” di Federico Favali, compositore e nostro docente di armonia, brano scritto quest'anno per celebrare il cinquantesimo anniversario della pubblicazione del libro "L'oro delle tigri" ("El oro de los tigres") di Jorge Luis Borges (1972). "Tankas" è il titolo di una poesia del libro e ogni parte del pezzo è ispirata a una stanza di quella poesia. Sarà una prima esecuzione assoluta.
Il secondo è il celeberrimo Trio op. 50 di Čajkovskij, brano meraviglioso non così frequentemente eseguito a causa della sua non comune durata che supera i 50 minuti. Composto tra il 1881 e il 1882 è dedicato al pianista, direttore d'orchestra e compositore russo Nicolaj Rubinstejn, fondatore e direttore del conservatorio di Mosca che nel marzo 1881, viaggiando verso Nizza per raggiungere l'amico Čajkovskij, fu costretto a fermarsi a Parigi per un improvviso aggravamento della sua tubercolosi e lì morirà il 23 marzo. Čajkovskij, sconvolto dalla perdita di un grande amico e musicista definito “insostituibile”, decide tra il 14 dicembre 1881 e il 9 febbraio 1882, durante un suo soggiorno a Roma, di dedicare questo trio “Alla memoria di un grande artista”. Tra le tante lodi che si possono tessere a questa splendida composizione meravigliosamente scritta spicca una curiosità, cioè che per compiere un omaggio all'amico Rubinstejn, Čajkovskij abbia scelto di scrivere un Trio, un tipo di composizione che francamente detestava non sopportando affatto la sovrapposizione del pianoforte agli strumenti ad arco che secondo lui non avrebbe mai potuto produrre una soddisfacente omogeneità timbrica.
L'introduzione musicale al concerto dei docenti sarà a cura degli allievi Marta Berillo e Marina Onidi al flauto e Leonardo Magri al pianoforte.
Anticipiamo Venerdì 10 maggio alle 17, l'ultimo attesissimo appuntamento della rassegna L'Altra Musica, incontri con le musiche delle tradizioni etniche e popolari, sarà con il gruppo folkloristico "Val Resia", per ascoltare voci, suoni e ritmi arcaici da una delle più antiche comunità linguistiche in Italia.






