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Colombotto: nuovo allestimento

A Pontestura - Un'apertura straordinaria

(ch.c.) - Sono stati numerosi i visitatori che domenica scorsa hanno visitato la personale di Enrico Colombotto Rosso, riallestita secondo il disegno originale dello stesso Colombotto, con 150 opere suddivise in sette diverse sale.

Tra i presenti, anche artisti provenienti dal torinese, dal vercellese e dall’alto alessandrino. L’allestimento originale ha così ripreso forma, rispettando quello che, agli inizi del 2000, Colombotto disegnò con l’aiuto del pittore casalese Pier Giorgio Panelli, sfruttando la cospicua donazione di quadri fatti al Comune di Pontestura alla fine anni ’90. “La vita è quello che hai quando non pensi alla morte. La morte è la soluzione di tutto quello che hai fatto e lasci agli altri. Se lasci nulla, vuol dire che hai fatto nulla. Per un artista, produrre è come allargare la propria famiglia, il mondo che non c’è”, scriveva Colombotto Rosso. In occasione dell’apertura, il sindaco Franco Berra e l’assessore Massimo Coppo hanno ricordato che la mostra resterà visitabile su prenotazione e/o durante eventi di calendario programmati in ambito comunale.

Tra questi, il prossimo 9 e 10 di novembre, in occasione dell’evento “Quando il cibo incontra la cultura” organizzato a Camino, si terrà un’apertura straordinaria del Deposito Museale situato nel palazzo comunale di Pontestura. Questo il programma: sabato 9 novembre visita del Giardino Condiviso di   e della Casa Museo del Colombotto a Camino, con camminata culturale e naturalistica denominata “La strada di Colombotto” e visita del Deposito Museale di Pontestura. Domenica 10 novembre, menù a prezzo fisso presso tutti i ristoranti di Camino, degustazione vini, mercatino enogastronomico con prodotti locali, punti ristoro con vin brulè e caldarroste, tour guidato del castello, del Monastero di Rocca delle Donne e della Caserma Storica, mostra fotografica il “Camino di una volta” presso The Iron Cutter Pub, baby parking con giochi culturali per bambini e visita del Mulino e della Casa del Profeta Mansur di Piazzano.