Notizia »

Galzerano fa cantare la Filarmonica

Presentato dalla presidente  Serena Monina ("inziamo l'anno musicale")  Angel Luìs Galzerano, cantautore e scrittore italo uruguaiano con le sue chitarre, charango ed ukulele, ha fatto compiere ai partecipanti lo scorso venerdì alla Accademia Filarmonica un piacevole viaggio nella musica dell’America Latina e non solo visto (dotta citazione) le contaminazioni ebraiche anzi sefardite dopo la cacciata degli israeliti dalla Spagna di Isabella la Cattolica. 

Pillole varie di cultura musicale, in ogni caso piacevoli, iniziate con la bossa nova nata in Basile dalla samba e passate subito dopo al Cile con gli Inti Illimani i quali, costretti all’esilio in conseguenza del golpe di Pinochet del 1973, hanno soggiornato per quindici anni in Italia.

Poi ecco arrivare echi di tamburi africani e brani da cantare assieme come 'Celito Lindo' e 'Besame Mucho' (musica popolare messicana), 'Guantanamera' (“contadina della città di Guantánamo”, oggi nota per la base Usa...). Spazio ovviamente anche al tango. 

Titolo del recital ‘Un camino en el mar’, che è il titolo anche dell’ultimo Cd di Galzerano. 

 La prossima: Olivetti

Alla Accademia Filarmonica martedì 18 aprile alle 18 Paolo Bricco presenta, in conversazione con Riccardo Calvo il suo libro “Adriano Olivetti. Un Italiano del Novecento” (Rizzoli Editore). Bricco, giornalista (inviato de Il Sole24 Ore) e saggista ha scritto anche “Olivetti prima e dopo Adriano”.

L.A.

FOTO- Galzerano presentato dalla presidente della Filarmonica Serena Monina