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Sut la cupola a Camagna

Inaugurano i Solisti di Verona - Venerdì 9 settembre, la Compagnia della Nebbia - Sabato concerto jazz “Sound of Blue”

Un “angolo” di Verona nel borgo camagnese, dall’Arena alla cupola monumentale della Chiesa di S. Eusebio, opera dell'architetto Crescentino Caselli, allievo di Alessandro Antonelli. Ha debuttato mercoledì sera, con uno speciale omaggio all’opera, la terza edizione del Sut la Cupola – il Camagna Classic Festival, kermesse fra musica, teatro, danza, enogastronomia e creatività che quest’anno ha scelto il sottotitolo di “Dove l'Arte incontra la Bellezza”.

Sorta nel settembre 2020 da un'idea del Sindaco Claudio Scagliotti e di Elisa Cipriani, ballerina e coreografa della Fondazione Arena di Verona che può vantare origini camagnesi, la manifestazione si pone l’obiettivo di valorizzare le peculiarità artistico-culturali ed enogastronomiche del paese, Patrimonio Unesco ed è organizzata con il contributo dell’Amministrazione Comunale, della Pro Loco e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in collaborazione con l’Associazione Paesaggi Arte Cultura e con il patrocinio della Provincia di Alessandria. Protagonisti del taglio del nastro del Festival sono stati i Solisti di Verona, ensemble formato dalle prime parti della l’Orchestra della Fondazione Arena della città scaligera, ovvero il clarinettista Giampiero Sobrino, la violoncellista Sara Airoldi e il violinista Günther Sanin, un trio capace di unire le forze con il pianista Roberto Corlianò. E proprio quest’ultimo si è reso autore del programma del recital, presentando un repertorio di parafrasi e trascrizioni, da lui stesso composte, di alcune delle più famose arie d’opera.

I Solistidi Verona hanno, dunque, eseguito le parafrasi dai Pescatori di Perle di Georges Bizet e dal Poeta e Contadino di Franz von Suppé, concludendo la serata con la trascrizione, recante ancora la firma di Corlianò, della celebre Seconda Fantasia Ungherese di Franz Liszt e concedendo, come bis, la resa per i quattro strumenti di un frammento della Fantasia dal Rigoletto di Verdi. Accanto ai brani che hanno visto l’ensemble al completo, Corlianò ha eseguito le proprie parafrasi e fantasie dal Faust di Charles Gounod assieme al violinista Sanin, dalla Traviata verdiana affiancato dal clarinetto di Sobrino, da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo in coppia con la violoncellista Airoldi e dall’Andrea Chénier di Umberto Giordano in trio con i due strumenti ad arco. Apprezzata “sorpresa” è stato l’intermezzo offerto dai due giovani chitarristi Terens Sotiri e Bishal Nigra, studenti al Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria, che hanno proposto il Preludio BWV 998 di Bach e il tema di Geppetto dalle Avventure di Pinocchio di Fiorenzo Carpi.

Il Festival si è trasferito giovedì sera nella vicina Piazza Lenti con la pièce teatrale “Revolution”, interpretata dai ragazzi dai della Colibrì Band e del Laboratorio Teatrale dell’Istituto Superiore “Balbo” di Casale, per la regia di Fabrizio Meni: l’opera è nata con lo scopo di sensibilizzare il pubblico sul tema dei cambiamenti climatici e sull'eccessivo controllo delle tecnologie.

Venerdì 9 settembre, la Compagnia della Nebbia metterà in scena, alle 21, sempre in piazza “Non tutti i ladri vengono per nuocere”, commedia di Dario Fo con la regia di Fabio Fazi e la partecipazione di Gigi Rossi, Beatrice Leoni, Ivana Volta, Micaela Triga, Michele Lacerenza e Nicola Ruggiero.

Sabato 10 settembre la Piazza farà ancora da cornice al concerto jazz “Sound of Blue”, a cura del Conservatorio Vivaldi di Alessandria, con il pianista Ciro Magnaghi e la voce di Julia Barysheva.

Il borgo darà il benvenuto domenica 11 (sempre ore 21) a “La dolcezza ancor dentro mi suona”, spettacolo di danza, musica e poesia con protagonisti il pianista Giannantonio Mutto – il quale ha curato le composizioni originali, il violoncellista Leonardo Sapere, i ballerini Elisa Cipriani, ideatrice dell’opera, e Luca Condello, autore delle coreografie, e la voce narrante di Massimo Totola.

Il Festival si concluderà la settimana successiva con un ulteriore bis di appuntamenti nella Parrocchiale di Sant’Eusebio. Sabato 17 settembre, alle 21, il Conservatorio Vivaldi di Alessandria offrirà un recital di chitarra classica con Bishal Nigra e Terens Sotiri mentre domenica 18, sempre alle 21, la principale istituzione musicale alessandrina presenterà “En suite”, concerto del suo ensemble di fiati. Le serate di musica e spettacolo sono prenotabili online sul sito sutlacupola.com

A corollario di tutte le giornate di “Sut la Cupola”, si tiene dalle 17 alle 19 la degustazione gastronomica presso gli Infernot del Paese a cura dell’Azienda Agricola Monfrà con i prodotti della Bottega di Camagna, Country Shop, Paneurbano e Krumiri Rossi e, a seguire dalle 19 alle 21, sul Sagrato della Chiesa di Sant’Eusebio, l’apericena a cura della Pro Loco con piatti del Pastificio Baracco, Riso Gemma – Azienda Agricola Astori Dario, Panetteria di Camagna e Krumiri Rossi. Fa, inoltre, capolino il ricco programma culturale: dalle 17 alle 19 la Parrocchiale accoglierà la mostra “Sacro e Monferrato” dei Fotografi Monferrini e l’esposizione di sculture con radici e chiodi di Nicola Garramone e Nello Scagliotti. Nel portico del Comune Gianmaria Sabatini presenta, infine, le sue opere in pietra da cantoni. Il "Sut la Cupola" propone, infine, la personale della pittrice acquerellista Mariangela Fonzega. Artista insignita di importanti premi in concorsi internazionali, dal 2009 fa parte dell'A.I.A. (Associazione Italiana Acquerelllisti) e ECWS (European Confederation Watercolor Society). I quadri sono esposti sotto il portico del Municipio in tutti gli appuntamenti del Festival. La mostra è ad ingresso libero.

Il Festival unirà le forze, nei prossimi due weekend, con Golosaria, inserendo il proprio programma di spettacolo, arte, cultura ed enogastronomia nel cartellone della kermesse promossa dal Club Papillon.

Paolo Giorcelli

FOTO. I Solisti di Verona

 

Paolo Giorcelli