Notizia »

“Casà ‘d ‘na vòta”, Calendario dell’Anffas

I principali personaggi della storia casalese e monferrina.

Il fortunato calendario dialettale “Casà ‘d ‘na vòta” del 2019, stampato in edizione di pregio e tiratura limitata per i collezionisti grazie al contributo del Centro Servizi Volontariato di Asti e Alessandria, è disponibile con un’offerta libera di almeno 3 euro presso le edicole, la libreria Coppo, la sede cittadina dell’Anffas (via Leardi 8) e, dai primi di dicembre, presso la bancarella che sarà allestita via Roma.

È stato presentato mercoledì nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sala riunioni dell’Anffas di Casale. Giunto al 22° anno, come ha ricordato la presidente Giovanna Bevilacqua Scagliotti, l’almanacco prosegue la pubblicazione, a cinque anni dalla scomparsa dell’indimenticato maestro Teresio Malpassuto, ideatore dal 1997 della lodevole iniziativa benefica. Realizzato su progetto editoriale di Mario Cravino, Dionigi Roggero e Luigi Angelino con grafica e splendida impaginazione del tecnico di Computer Graphic Andrea Girino di Ticineto, è stato pubblicato in 3.500 copie dall’Anffas grazie al contributo del Centro Servizi Volontariato di Asti e Alessandria.

Il tema scelto dai curatori è quello dei principali personaggi della storia casalese e monferrina.

Sfilano così sfogliando i mesi dell’anno. Ricchi di belle immagini e di tante curiosità, i protagonisti della vita artistica, scientifica, letteraria e politica della nostra città e del circondario. Dallo scultore simbolista Leonardo Bistolfi (gennaio) all’archeologo Luigi Canina (febbraio); dal pittore Pietro Francesco Guala (marzo) allo scrittore rinascimentale Stefano Guazzo (aprile); dall’uomo politico Giovanni Lanza (maggio) al grande fotografo Francesco Negri (giugno); dallo scienziato Ascanio Sobrero (luglio) al noto viaggiatore Carlo Vidua (agosto); dal pilota Natale Palli (settembre) al geografo e musicista Luigi Hugues (ottobre); dall’astronomo Giovanni Celoria (novembre) al sindaco di epoca napoleonica Giorgio Rivetta (dicembre). Nell’ultima pagina un indice completo di tutte le ventidue copertine e utili indicazioni sulla lettura dei termini dialettali. È il dono più gradito in ogni occasione, soprattutto in vista delle prossime festività natalizie.